statistiche sito web
Sunday Radio - Lucera 97.5 fm  
News - sundayradio Lucera
   ATTUALITÀ
   CITTÀ
   CRONACHE
   CULTURA E SPETTACOLI
   LUCERA CALCIO
   MICROFONO APERTO
   PERSONE
   POLITICA
   PREAPPENNINO
   SECONDO NOI
   SINDACATI
   SPORT
 
   
UDC Lucera, l'intervento di De Vicaris in Consiglio comunale
 

Dal coordinamento cittadino dell'Unione di Centro, con preghiera di pubblicazione, riceviamo l'intervento del consigliere De Vicaris, nel corso del Consiglio comunale del 21 marzo.  

E’ ormai da troppo tempo che questa maggioranza ed alcuni elementi che la compongono, hanno palesemente manifestato la volontà di tenere il partito dell’Unione di Centro fuori da qualsiasi questione amministrativa nonché fuori da qualsiasi posizione di governo.
Una coalizione in cui il ruolo dei partiti, compreso quello del PDL, è stato letteralmente boicottato e baipassato da un gruppo di persone che compongono questa maggioranza, ormai note per la loro non appartenenza ad alcun partito e per la loro prepotente posizione tal volta a destra, altre a sinistra, che determina di volta in volta le scelte del sindaco, della giunta e della stessa maggioranza, con risultati che la cittadinanza ben conosce.
A questi si aggiungono i novelli che scelgono di schierarsi dalla parte dei forti, per renderli ancora più prepotenti, anch’essi disattendendo le linee dei partiti cui fanno capo.
L’Unione di Centro dopo aver più volte auspicato ed atteso quel dialogo che non c’è mai stato, oggi prende definitivamente ed ufficialmente le distanze da tutti coloro che hanno costretto il sindaco a disattendere a qualsiasi accordo regolasse la presenza dell’UDC nella coalizione di maggioranza.
Laddove per UDC si intende un partito che fortunatamente esiste ancora e che non si è ulteriormente sgretolato dopo la nascita dell’ennesimo movimento dei prepotenti a livello locale e provinciale.
Né tantomeno si è ridimensionato nel numero di consiglieri che lo rappresentano in consiglio comunale, dopo la nascita di gruppi e gruppetti, la cui legittimità di esistenza per noi dell’UDC e secondo lo statuto e il regolamento comunale risulta essere molto dubbia.
Al sindaco, all’assise comunale e all’intera cittadinanza, esprimiamo, in nome e per conto del partito che rappresentiamo, il nostro rammarico per la scelta fatta da un primo cittadino scelto da tutti noi, ma influenzato, in bene o in male, da coloro che hanno deciso di determinare, ormai da tempo, le sorti di questa città.
Ben vengano, d’ora in avanti, tutti i provvedimenti a favore della collettività che l’Unione di Centro voterà favorevolmente e responsabilmente come ha sempre fatto.
Ma non ci esimeremo dall’opporci e dal denunciare, eventuali iniziative che potrebbero rivelarsi dannose per una città che già versa in condizioni critiche grazie a coloro che la governano ormai da anni e che, purtroppo, stanno continuando a governarla, nonostante le alternanze di schieramenti, ma non di uomini che sino ad oggi si sono succedute.
L’Unione di Centro, quella di Pierferdinando Casini e di Lorenzo Cesa, di cui qualcuno credeva e vantava esserne il proprietario, salvo poi abbandonarla definitivamente pur di non rispettare le regole, resta a disposizione di tutti coloro che abbiano intenzione di cambiare rotta e di togliere il potere ai prepotenti, confidando che, i partiti possano tornare a giocare il ruolo determinante che hanno sempre avuto, ma che da tempo a Lucera hanno perduto per tutte le ragioni sin qui elencate.
Signor Sindaco; fino ad oggi l’Unione di Centro non le ha fatto mai mancare il suo sostegno e la sua fiducia, rispettando sempre la sua persona e vedendola sempre come il padrone di casa scelto dal popolo. Ma lo stesso non è stato per tutti coloro che hanno preteso ed ottenuto, almeno fino a questo momento, che il padrone di casa fosse lei, ma che le chiavi di casa le avessero loro, per entrare ed uscire ogni qual volta lo ritengono opportuno.
Non ci resta che augurare a questa amministrazione, un buon lavoro e soprattutto di ribadire che l’UDC assumerà, da questo momento in poi, un ruolo critico, ma pur sempre responsabile agli occhi degli elettori che con ben 2400 preferenze hanno voluto che l’UDC facesse parte del governo di questa città.
Agli amici del PDL, diciamo che siamo ancora pronti a ridare dignità ai nostri partiti e quindi ad unirci per portare a termine questa alleanza che ha determinato la vittoria del centro-destra a tutti i livelli e in tutti i centri in cui c’è stata alleanza.

Buon lavoro.

P.S.: in merito agli elogi unanimi, manifestati al sindaco e all’amministrazione comunale rispetto a quanto accaduto in questi giorni per quanto riguarda l’emergenza idrica che ha interessato la nostra popolazione, l’UDC si dice soddisfatta dell’amministrazione, pur non avendo ragione di elogiare un operato a nostro avviso più che dovuto alla città e ai cittadini.
Almeno in questa circostanza possiamo dire di aver fatto semplicemente il nostro dovere.



Sunday Radio on Facebook
De Vicaris, in piedi, durante il suo intervento
  POLITICA - Risultati elezioni ...  
  SOCIALE - Lo scrittore Maurizi...  
  SOCIALE - Una mano per la scuo...  
  EVENTI - Thinkers Art Festival...  
  EVENTI - A Ischitella, il IV R...  
  SOCIALE - Campi scuola di Prot...  
  CONCERTI - Si è concluso il Fe...  
  SOCIALE - Protezione civile, u...  
  CONCERTI - Festival Apuliae, e...  
  SOCIALE - Tornano i campi di l...