Dal Circolo "Parracino" del Partito Democratico di Lucera, riceviamo e pubblichiamo
"La candidatura di Lucera a capofila dell'Area Vasta ‘Monti Dauni’ ha il pieno e convinto sostegno del Partito Democratico di Lucera". E’ la posizione del Circolo Pd di Lucera, illustrata dal Capogruppo Consiliare, Vincenzo Forte, nel corso del Consiglio Comunale, svoltosi il 28 febbraio 2011. "Tuttavia, oggi Lucera deve candidarsi a questo ruolo – ha evidenziato il rappresentante del Pd nell’assise consiliare - mettendosi con maggior responsabilità e disponibilità al servizio di quella vasta area del Sub Appennino, visti e considerati i gravi ritardi e l’inadeguata partecipazione che l’hanno caratterizzata negli anni precedenti. Per ‘Monti Dauni’, Lucera avrebbe potuto e dovuto fare molto di più, sia in termini politici che progettuali".
Secondo il Pd, "ciò nonostante, Lucera rimane la più autorevole e naturale candidata ad ente capofila; per numero di abitanti, per ampiezza del territorio, per ruolo strategico nel Sistema dei Trasporti, per la presenza del Tribunale, delle Scuole, dell’Ospedale e di altre postazioni fondamentali, oltre che per la storia ineguagliabile. Nel Consiglio Comunale di Lucera, quindi, non ci sarebbe nemmeno da discutere sulla candidatura della città federiciana. Tutti i Consiglieri Comunali lucerini dovrebbero esprimersi a favore di Lucera. Diversamente, si tratterebbe di un ‘tradimento’, ulteriore ed ingiustificabile, degli elettori lucerini".
Nell’attuale difficile momento registrato dalla Pianificazione Strategica, per il Pd bisogna ricordare che Lucera si trova ad essere con i "Monti Dauni" e non con l'altra Area Vasta di "Capitanata 2020" , ben più attiva e propositiva – che include Foggia ed i centri più rilevanti della provincia – perché "è stata sacrificata sul tavolo politico del Centrodestra provinciale; laddove il Centrodestra lucerino manifesta, da tempo, la sua totale ‘sudditanza’ ad esponenti politici che privilegiano gli interessi di altri territori. Anche per questo motivo, a Lucera si discute ancora di chi debba essere capofila, mentre l'altra Area Vasta procede spedita e coesa; con un elenco condiviso di progetti, che le consente di essere formalmente pronta ad intercettare milioni di euro di finanziamenti, con cui realizzare infrastrutture e servizi essenziali per lo sviluppo e l'occupazione".
Il Pd sollecita il Sindaco, Pasquale Dotoli, anche in qualità di Consigliere provinciale, ad "impegnarsi per far recuperare peso e prestigio politico alla città. Bisogna rimettere in rete Lucera, che deve assumere un ruolo di interlocutore fondamentale anche con l’Area Vasta ‘Capitanata 2020’, all’interno della quale vi sono progettualità rilevanti – come quella del Treno Tram – che la interessano direttamente". Il Pd lucerino auspica altresì che "si mettano finalmente al centro dell’agenda politica le progettualità, in quanto ai cittadini interessano i risultati concreti in termini economici, produttivi e, in modo speciale, di posti di lavoro". Per queste ragioni, il Pd invita il Sindaco ad "attivarsi proficuamente per il riconoscimento di Lucera quale sede operativa e capofila dell'Area Vasta ‘Monti Dauni’ e, soprattutto, per arrivare in tempi brevi alla messa in opera di infrastrutture fondamentali per la crescita della Comunità lucerina, che deve riconquistarsi un ruolo da protagonista sul territorio".