"Il Piano Straordinario per il Lavoro in Puglia" è il tema dell’iniziativa organizzata dal Partito Democratico di Lucera, che si svolgerà, sabato 19 febbraio 2011, con inizio alle ore 18, presso la Sala Riunioni dell’Opera San Giuseppe di Lucera. Interverrà l’Assessore Regionale a Lavoro & Welfare, Elena Gentile. I lavori saranno introdotti da Fabrizio Abate, segretario del Partito Democratico di Lucera, e saranno moderati da Francesco Barbaro, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno. All’iniziativa pubblica è prevista la partecipazione dei rappresentanti del mondo del lavoro, delle professioni e delle imprese.
"E’ nostro obiettivo prioritario mettere il tema del lavoro al centro del dibattito e dell’agenda politica cittadina", afferma il segretario Abate. "A Lucera, la disoccupazione, soprattutto giovanile, continua a crescere sempre più. Tanti, troppi giovani lucerini qualificati sono costretti a trasferirsi altrove per trovare lavoro e costruirsi un futuro possibile. Mentre il centrodestra, a livello nazionale e locale, continua a non occuparsi della crisi economica ed occupazionale, la Regione Puglia, guidata dal centrosinistra – evidenzia Abate - ha coraggiosamente approvato un Piano Straordinario per il Lavoro, con misure e risorse concrete, finalizzato all’attivazione di 52 mila posti di lavoro in tutta la Puglia. Per questo, è fondamentale la massima diffusione e conoscenza del Piano regionale – aggiunge il segretario Pd - al fine di consentire agli operatori ed ai cittadini di Lucera di sfruttarne le opportunità per creare sviluppo ed occupazione".
Il Piano Straordinario per il Lavoro è stato presentato l’11 gennaio 2011 dal Presidente Vendola per affrontare la grave situazione regionale in materia di disoccupazione e di salvaguardia dell'occupazione esistente. Previste risorse per 340 milioni di euro distribuite su 6 linee di intervento, declinate a loro volta in 43 interventi. Una risposta immediata ad una situazione sempre più difficile e insostenibile che colpisce con particolare durezza i giovani e le donne. Mentre crescono in Puglia le esportazioni e il numero delle imprese, non appaiono altrettanto positivi i dati sull’occupazione. Nel terzo trimestre del 2010, il tasso di disoccupazione regionale, secondo la rilevazione Istat, è del 12,2%, sale al 14% per le donne. Ancora più gravi i recenti dati forniti dall’Istat per la disoccupazione giovanile in Italia salita a novembre al 28,9%, il dato più elevato dal 2004. Il piano vuole essere una proposta organica di intervento che la Regione sottopone all’attenzione delle forze sociali, del partenariato socioeconomico ed istituzionale e delle Amministrazioni per moltiplicare le iniziative di collaborazione.
Il Pd di Lucera pone particolare rilievo al tema dell’iniziativa:"Parlare di lavoro in un territorio come il nostro – afferma Ivano Di Matto, responsabile Scuola, Università e Lavoro del Pd di Lucera - è abbastanza difficile. La prospettiva occupazionale appare abbastanza labile. Manca, infatti, il presupposto fondamentale per creare occupazione: una strategia di sviluppo industriale. E' questa, in buna sostanza, la cifra del fallimento della classe politica che ha amministrato questa città e questo territorio negli ultimi anni. Ma una buona parte delle responsabilità sono da attribuire anche all'imprenditoria locale, che spesso si è dimostrata incapace di comprendere i cambiamenti e le nuove opportunità ad essi connesse. In quest'ottica, il Piano Lavoro della Regione Puglia è una misura tampone. Ma sappiamo benissimo – conclude il componente della segreteria PD - che, in una situazione di emergenza, riuscire a tamponare una ferita, significa salvare la vita stessa del ferito".