E' tornato all'attacco, Antonio Tutolo, domenica 6 febbraio, dal consueto palco di Piazza Duomo, davanti a un pubblico, manco a dirlo, numeroso.
Il consigliere di opposizione, con foga e più volte, ha espressamente chiesto le dimissioni del Sindaco e dell'intero Consiglio comunale per manifesta incapacità di amministrare la cosa pubblica, i soldi della gente e il destino della Città.
Tutolo, con l'ausilio di un maxi schermo, come già avvenne mesi fa, ha illustrato con chiarezza le "stranezze" che egli ha riscontrato nell'appalto per il rifacimento di Via delle Porte Antiche, croce degli automobilisti lucerini.
Il progetto parla di una strada larga nove metri, ma, in realtà, quella dimensione è riscontrabile solo dal tratto che va da Viale Virgilio al bivio per Il Seggio, mentre è di otto metri nella restante parte fino a via Foggia. Nonostante questa differenza, gli importi sono stati calcolati come se l'arteria avesse ampiezza costante; aumenti ingiustificati riguarderebbero anche gli oneri di discarica e per il trasporto del materiale addirittura calcolati due volte e comunque, in origine, a carico della ditta appaltatrice.
Tutolo, come un fiume in piena, è ritornato ancora sulla questione nettezza urbana, su cui la magistratura sta indagando, e sulle buste di materiale compostabile per la raccolta dei rifiuti umidi (prodotti da mercati, mense, ristoranti e simili), in cui si sarebbero verificati improbabili "arrotondamenti", ovviamente di molto al rialzo, del costo delle stesse. Ma la cosa incredibile è che, quelle buste, sarebbe compito della ditta appaltatrice fornirle gratuitamente, così come specificato nel contratto.
Inoltre, in zona 167, è stato esteso il servizio, già previsto, per ulteriori novantamila euro all'anno, con una spesa totale che sfiora gli ottocentomila euro. Sempre in quell'area si chiedono ai cittadini soldi per il servizio di nettezza urbana pur essendoci fabbricati ancora disabitati.
Il commerciante di Via Bovio ha sparato bordate contro l'amministrazione di Palazzo Mozzagrugno anche per i metodi adottati nell'assegnazione di posti di lavoro, in verità dal magro stipendio, in accordo con agenzie interinali, per ripagare gli appoggi elettorali. Tre ore di lavoro a te, tre ore di lavoro a un altro, tre ore di lavoro a un altro ancora e via via umiliando chi riceve il posto e chi quel posto non potrà averlo.
In conclusione, tra gli applausi, il leader della Lista Tutolo ha dichiarato che presenterà una denuncia presso la Procura della Repubblica per interruzione di pubblico servizio, avendo appurato che all'Ospedale Lastaria i cavi che collegano le apparecchiature per le radiografie alla stampante sarebbero tranciati.