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Il Lucera di Torre comincia con un pareggio
 

Il Lucera della rinascita comincia con un pareggio interno, disputando una partita dai due volti contro il Manduria di Mosca. Buono il primo tempo per intensità e determinazione; gioco discontinuo e calo psico-fisico nella ripresa. Torre sempre in piedi a bordo campo a sostenere i suoi. Esordio di Papa.

Torre preferisce una formazione (4-2-3-1) con Matteo davanti, supportato da Da Bellonio (a sinistra), Salinno (al centro) e La Torre (a destra); a un passo dalla difesa Pepe e Pestilli; sbarramento arretrato con Di Maggio, Masturzo, Mascia e Caiafa, al posto dello squalificato Di Gioia. Mosca posiziona Rizzi centravanti; più indietro, fa affidamento sul dinamismo di Quaresimale. Fasi iniziali di studio; squadre che temono di scoprirsi. E' il Manduria a operare il primo affondo, al 5', con Gioia che suggerisce un pallone in profondità per Rizzi, ma Curci arriva prima. Il Lucera si scrolla di dosso la paura di sbagliare e risponde con un'azione corale, al 9', che parte da Pepe, abile a rubare palla a Rizzi, ed è continuata da Salinno e Matteo; Pecoraro anticipa in uscita l'attaccante di Roma. Al 13', gli ospiti centrano il vantaggio, grazie a un'incredibile gaffe di Masturzo; Rizzi, rapido come un cobra, ne approfitta e, involandosi centralmente verso la porta di casa, fulmina Curci con un forte tiro a mezz'aria. Il classico goal dell'ex.
Il Lucera non accusa il colpo e comincia a farsi vedere con insistenza verso l'area messapica. Al 22', una punizione di Pepe innesca un batti e ribatti davanti a Pecoraro, che l'estremo di Mosca risolve respingendo alla disperata su Salinno. Il preludio al pareggio che giunge al 26' con La Torre che, ricevuta palla dall'attivissimo Salinno, dalla corsia di destra si accentra e batte Pecoraro in uscita con un rasoterra verso l'altro palo. E' la seconda rete del diciassettenne di Manfredonia. Il Lucera cresce ancora alla ricerca del raddoppio. Che manca clamorosamente al 31', quando Matteo mette debolmente tra le braccia di Pecoraro un succulento pallone lavorato con caparbietà, sul settore di destra, da Di Maggio, Salinno e dallo stesso Matteo, prima di accentrarsi. Al 36', acuto di Quaresimale che manda in area a spiovere per Rizzi, Curci, però, fa buona guardia e spazza con sicurezza. Lucera grintoso su ogni pallone; Torre ne ha per tutti nel reclamare lucidità di gioco e determinazione. Al 38', angolo di Da Bellonio e Salinno incorna sul secondo palo, ma è fuori.

Nella ripresa, il Lucera lascia La Torre negli spoglatoi, al suo posto, Scarano. Al 3', un fraseggio Da Bellonio-Salinno lancia Matteo davanti a Pecoraro che esce smanacciando. Intanto, Pellegrino rileva Pestilli e Da Bellonio passa a centro; Mosca sposta Rizzi sulla sinistra in posizione arretrata. Al 15', Matteo si produce in uno slalom sulla fascia destra, ma il successivo cross è mandato alle stelle da Da Bellonio. Più Manduria che Lucera nella fase centrale del secondo tempo. Entra Papa che rileva Matteo, al quale l'arbitro affibbia un cartellino giallo perchè, uscendo, si toglie la maglia. La cosa manda Torre su tutte le furie. Il centravanti, diffidato, non ci sarà a Castellana. Al 24', Serri, da posizione favorevolissima, salta Caiafa e sbaglia un goal fatto. Al 27', punizione da brividi, mischia furibonda, la testa di Di Maggio sfiora l'autogoal. Lucera in affanno; i giocatori in maglia verde pronti alle ripartenze. Come al 30', quando Serri vola e centra il palo alla sinistra di Curci. Partita, ormai, brutta e spezzettata: il Manduria comincia a perdere tempo; il Lucera tenta un forcing finale con le ultime energie. Al 37', bel cross di Scarano per Papa che in rovesciata manda di poco fuori. L'ultimo acquisto biancoceleste si mette in evidenza ancora al 43', sfiorando il palo alla sinistra di Pecoraro; e, al 46', quando dopo un tunnel a Gioia, dal limite fa la barba al legno.

In sala stampa, Torre ha dichiarato che la sua squadra ha mancato di cattiveria agonistica, soprattutto nel secondo tempo, quando si è avuto il calo fisico. Per il tecnico biancoceleste, c'è ancora tanto da lavorare e si è detto rammaricato per le occasioni mancate.

LUCERA Curci, Di Maggio, Caiafa, Pepe, Masturzo, Mascia, La Torre (1'st Scarano), Pestilli (6'st Pellegrino), Matteo (22'st Papa), Salinno, Da Bellonio. All.Torre. A disp. Mucciarone, Cinquepalmi, Fiore, Specchio.

MANDURIA Pecoraro, Di Lonardo (1'st Fistetto), Ciccarelli, Calò, Anglani, Ferrara, Serri, Quaresimale, Gianfreda (14'st De Tommaso), Gioia, Rizzi. All.Mosca. A disp. Chiego, Mero, Di Noi, Perzucchi, Nicoli.

Arbitro: Natilia (Molfetta)

Reti: Rizzi 13'pt - La Torre 26'pt.

Ammoniti: LUCERA Pestilli e Matteo - MANDURIA Di Lonardo, Ferrara, Rizzi.

Campionato regionale di Eccellenza, 14a giornata

RISULTATI
S.Sogliano  Castellana 1-1
A.Tricase  Fasano 1-1 
A.Vieste  Racale 2-2
A.Cerignola  Copertino 1-1
Liberty  Manfredonia 2-1
Maruggio  Bisceglie 0-3
San Paolo  Martina 1-2
Terlizzi  V.Locorotondo 4-1

CLASSIFICA
Martina 30
Bisceglie 28
Racale 26
Victoria Locorotondo 25
Audace Cerignola 25
Copertino 24
Liberty Monopoli 23
Atletico Vieste 22
Stefanizzi Sogliano 20
Atletico Tricase 20
Terlizzi 19
San Paolo Bari 15
Fasano 14
Maruggio 12
Manduria 12
Castellana 8
Lucera 8
Manfredonia 5

 



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