Nella serata del 19 novembre 2010 in Lucera, i Carabinieri della locale Stazione Carabinieri hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere emesso dal Gip del Tribunale di Lucera Dott.ssa Moretti, su richiesta del Pubblico Ministero dott. Pasquale De Luca, nei confronti di I.P., 40enne pregiudicato del luogo.
L’attività d’indagine nasce quando gli anziani genitori dell’uomo si rivolgono presso la Stazione Carabinieri di Lucera per denunciare una serie di continue minacce, violenze ed estorsioni subite dal loro figlio, tossicodipendente ormai da tempo. Ai militari viene prospettata una storia agghiacciante, fatta di continue angherie e soprusi consumate tra le mura domestiche da parte dell’uomo. L’aiuto dei genitori nei confronti di un figlio in difficoltà con seri problemi di droga si rivela una trappola da cui non riescono più ad uscire. Richieste di somme di denaro che diventano insostenibili, dapprima di 100, poi 250 euro, fino a 3000 e oltre in un solo mese, con le solite violenze per indurre gli anziani a soccombere alle sue richieste. Una volontà dell’uomo di non volersi curare o ricevere aiuti terapeutici. Gli anziani che cercano aiuto negli altri figli, tutti emigrati al nord, che non riescono a fermare un fratello ormai schiavo della droga, ed anzi subiscono le medesime violenze. I Carabinieri della Sezione di P.G. della Procura, coordinati dal P.M. Dott. De Luca, che conducono le indagini, cominciano a sentire i vari testimoni, acquisiscono i referti medici degli anziani. Anche i magistrati si convincono della gravità della situazione e della pericolosità dell’uomo, gia gravato da alcune vicende penali ed emettono l’ordinanza d’arresto.
L’uomo dovrà ora rispondere del reato di estorsione e violenza privata continuata. Dopo le formalità di rito , lo stesso è stato tradotto presso la casa circondariale di Lucera a disposizione dell’A.G. mandante.