Dal Circolo di Futuro e Libertà per l'Italia di Lucera, riceviamo e pubblichiamo
Quest’ultima settimana di novembre, la città di Lucera sarà al centro del dibattito politico nazionale.
L’on.le Fabio Granata, vice presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, tra i principali esponenti del nuovo soggetto politico Futuro e Libertà per l’Italia, presenterà a Lucera il Manifesto per l’Italia.
L’evento si svolgerà presso la Sala Convegni dell’Hotel Villa Imperiale sabato 27 novembre alle ore 19.
Inoltre, interverranno il responsabile cittadino, Michele Marucci, il capogruppo in Consiglio Comunale, Francesco Di Battista, il responsabile provinciale, Fabrizio Tatarella, ed il capogruppo in Consiglio Provinciale, Emilio Gaeta, e parteciperanno i tanti circoli FLI della Capitanata.
Il Circolo cittadino di FLI che, non più tardi di dieci giorni fa con una folta delegazione ha partecipato, nell’ambito della Convention di Perugia, alla stesura del Manifesto per l’Italia, sente il dovere di portare a conoscenza della cittadinanza i contenuti dello stesso e a tal fine, sabato 20 novembre dalle ore 17 e domenica 21 novembre dalle ore 10, sarà allestito in Piazza Duomo, un gazebo.
Il Manifesto per l’Italia (http://www.futuroeliberta.com/il-manifesto) sintetizza i tratti distintivi di coloro i quali hanno una certa idea dell’Italia, declinando alcuni valori fondamentali, quali, identità e senso di appartenenza alla Patria, legalità, etica pubblica e senso civico, meritocrazia e altri ancora, posti a base non solo dell’agire politico ma anche, più in generale, del comportamento quotidiano di ciascuno.
Si apre nella nostra città una nuova fase propositiva e partecipativa.
Quell’ambizione che si annunciava nei precedenti comunicati di aggregare intelligenze, esperienze e qualità di persone che spontaneamente decidono di mettersi al servizio delle esigenze della collettività dove con metodo, professionalità ed etica politica mirano a studiare le più efficaci soluzioni ai problemi della Città, attraverso questa iniziativa ed altre in cantiere, prende forma, giorno dopo giorno, in modo sempre più consistente.
IL MANIFESTO DI FUTURO E LIBERTA' PER L'ITALIA
Noi amiamo l’Italia, la nostra Patria e la vogliamo orgogliosa e consapevole, unita nelle sue differenze, civile e generosa, tollerante ed accogliente; una Nazione di cittadini liberi, che credono nell’etica della responsabilità.
Noi vogliamo un’Italia in cui i cittadini che fanno il loro dovere godano di diritti certi, garantiti da uno Stato più efficiente e meno invadente, senza burocrazia e clientele.
Un’Italia protagonista e competitiva nel mondo, aperta al mercato e alla concorrenza.
Un’Italia intransigente contro la corruzione e contro tutte le mafie, che promuova la legalità, l’etica pubblica e il senso civico.
Un’Italia del merito, senza privilegi, caste e rendite di posizione, dove tutti abbiano uguali opportunità e vengano premiati i più capaci.
Un’Italia solidale, attenta ai più deboli e agli anziani, fondata sulla sussidiarietà, che valorizzi l’associazionismo e il volontariato.
Un’Italia rispettosa della dignità di ogni persona, cosciente della funzione educativa e sociale della famiglia, garante dei diritti civili di ognuno.
Un’Italia che difenda e valorizzi l’ambiente, il paesaggio, le bellezze naturali, il suo straordinario patrimonio culturale e storico.
Un’Italia che rimetta in moto lo sviluppo economico puntando sulle imprese, sui giovani e sulle donne, sull’economia verde, sullo sviluppo della rete, un’Italia che produca più ricchezza e garantisca una maggiore qualità della vita.
Un’Italia che investa nella cultura, nella formazione e nella ricerca, nella scuola e nell’università: un’Italia che promuova l’innovazione, le infrastrutture immateriali e dove arte, cinema, musica e teatro siano motore della crescita.
Un’Italia severa con chi vìola le leggi, attenta alla sicurezza dei cittadini; un’Italia con un fisco equo, che sanzioni l’abusivismo e l’evasione fiscale, che combatta parassiti e furbi e premi la dignità del lavoro.
Un’Italia in cui la politica non sia solo scontro e propaganda, ma si ispiri a valori e programmi per garantire l’interesse nazionale e il bene comune.
Un’Italia che abbia un futuro di libertà.
La nostra Italia.