Si è tenuto, ieri, presso il circolo cittadino "Giuseppe Parracino" del Partito democratico di Lucera, un incontro con l'onorevole Michele Bordo. L'iniziativa ha aperto il progetto "Il Pd incontra la Città", pensato con lo scopo di favorire, ogni primo venerdì del mese, il dibattito e il confronto tra i cittadini e i rappresentanti del Pd presenti all'interno delle istituzioni. I lavori sono stati introdotti dal segretario cittadino, Fabrizio Abate. Il capogruppo Pd in Consiglio comunale, Vincenzo Forte, ha analizzato l'attività dell'amministrazione Dotoli, "nata già morta e con le dimissioni del Sindaco"; una giunta, secondo Forte, che naviga a vista e che sconta le lacerazioni presenti nel Pdl, mai sopite. Un governo cittadino largamente insufficiente sui temi centrali come il lavoro e lo sviluppo economico e con uno smisurato accumulo di debiti fuori bilancio, passando per le discutibili soluzioni che si vorrebbero adottare nell'elaborazione del P.U.G.. Michele Bordo, componente della Commissione Affari Istituzionali della Presidenza del Consiglio e Interni della Camera dei Deputati e della Commissione Parlamentare antimafia, ha, ovviamente, parlato del difficile momento attraversato dalla coalizione guidata da Silvio Berlusconi, dello smottamento che Fini potrebbe innescare, già da domenica prossima. Ma, secondo il parlamentare di Manfredonia, se il Premier non dovesse più avere i numeri per stare in piedi, sarebbe un errore andare alle urne, perchè sarebbe inaccettabile votare con l'attuale legge elettorale. Secondo Bordo, quindi, dopo aver accertato la presenza di una maggioranza alternativa in Parlamento, bisognerà lavorare per riscrivere le regole, affrontare le emergenze e, poi, dare la parola al corpo elettorale. |