Si è spento la notte scorsa Luigi Susanna, storico esponente e figura carismatica della Sinistra lucerina. Esprimendo le nostre sentite condoglianze alla famiglia e al Circolo "Gramsci" di Rifondazione Comunista, pubblichiamo, di seguito, il saluto dei giovani del Laboratorio Politico Autogestito 55 di Lucera.
Il Laboratorio Politico Autogestito 55 rende l’ultimo saluto al caro compagno Luigi "Ninill" Susanna, uomo di partito, maestro di vita, infaticabile méntore, padre e marito affettuoso, un grande uomo. L’energia, la tenacia e l’umanità che ha costantemente profuso nella sua attività politica sono state e saranno sempre per noi una stella polare, verso la quale potremo rivolgerci nei momenti in cui sembrerà più difficile continuare a lottare. L’insegnamento più grande che abbiamo potuto ricevere è stato senza dubbio la sua incessante attenzione nei confronti dei problemi dei lavoratori, dei reietti, delle persone più deboli di questa società: ci piace ricordarlo come l’infaticabile uomo dei diritti negati che non esitava a "spendere" le sue giornate saltando da un ufficio all’altro pur di trovare risoluzione anche alle questioni apparentemente meno importanti. Non potremmo mai dimenticare la passione con cui raccontava di come ha sempre fatto fronte alle vicissitudini che negli anni avevano accompagnato la sua attività politica, gli aneddoti di partito, storie e stralci di una Lucera d’altri tempi, di una politica meno traviata, di una lotta ancora fervente, di cui lui era orgoglioso testimone. I suoi modi fintamente burberi, la creatività nell’affibbiare soprannomi spiritosi, le vivaci partite a tressette, il calore con cui intratteneva noi giovani, ce lo fanno ricordare come uno di noi, un amico, prima che un compagno. Ciao Ninill, mancherai a tutti noi.
Salutiamo il Compagno Ninill con queste parole, a lui care:
"Finché i molti saranno asserviti ai pochi, finché gli uomini saranno numeri, finché la guerra non tacerà ovunque, finché il denaro siederà sullo scranno di Dio, fino a che non cesserà questo abominio e finché la terra non sarà liberata, gli spiriti migliori, gli uomini del domani, diventeranno comunisti".