Dalla Camera del Lavoro di Lucera, riceviamo e pubblichiamo.
Mercoledì 6 ottobre, presso la sede di via Silvio Mancini n. 1, si è tenuta una riunione del coordinamento cittadino della Camera del Lavoro di Lucera.
I lavori sono stati aperti dal coordinatore della Camera del Lavoro, il compagno Liano Nicolella, e, dopo gli interventi dei compagni componenti del coordinamento stesso, sono stati conclusi dalla compagna Mara De Felici, segretaria generale della Camera del Lavoro Territoriale di Foggia.
Nel corso dei lavori, oltre a questioni organizzative e politiche di carattere generale, si è discusso, in particolare, del progetto presentato dalla ditta Eco-Dechet per la realizzazione di un impianto per lo smaltimento di rifiuti speciali in agro di Lucera alla località Del Sordo-Sequestro.
Al riguardo, riteniamo, innanzitutto, estremamente positivo che un consistente gruppo di cittadini abbia aderito alla lodevole iniziativa del comitato "No alla discarica!", la quale ha posto al centro del dibattito cittadino la fondamentale questione dello smaltimento dei rifiuti e della salvaguardia dell’ambiente e della salute dei cittadini.
In proposito, La Camera del Lavoro-CGIL di Lucera ritiene indispensabile l’avvio di un confronto tra l’Amministrazione comunale, le forze politiche, sociali ed economiche ed i movimenti ambientalisti, allo scopo di concordare una posizione il più possibile condivisa ed avviare, così, un serio e costruttivo confronto con l’Amministrazione provinciale, la quale, in quanto ente di pianificazione e programmazione degli interventi sul territorio, è chiamata a definire, nell’ambito di un quadro di riferimento regionale, l’allocazione delle varie tipologie dei rifiuti.
A nostro avviso, la suddetta opera di pianificazione e programmazione deve avvenire in una logica di filiera corta, finalizzata alla salvaguardia dell’ambiente e della salute dei cittadini, alla cui base è necessario siano presenti forme di stimolo ed incentivazione della raccolta differenziata.
Per "logica di filiera" intendiamo un percorso che, mediante l’utilizzo di strumenti e tecnologie capaci di ridurre il più possibile l’impatto ambientale, vada dalla raccolta differenziata al riciclo e riutilizzo dei materiali, con opifici che insistano sulla stessa zona, in modo da ottenere evidenti benefici anche sotto l’aspetto occupazionale.
Pertanto, la Camera del Lavoro-CGIL di Lucera si appella a tutti i soggetti suindicati, affinché la questione della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti sia discussa senza preconcetti e senza approcci ideologici, tenendo presente che tutti siamo produttori di rifiuti e, perciò, non possiamo nasconderci dietro il principio "Nimby" ("Not in my backyard", ossia "Non nel mio giardino").
Il coordinamento della Camera del Lavoro-CGIL di Lucera chiede, quindi, al Sindaco, di convocare al più presto un incontro per discutere nel merito la questione in oggetto.
Il coordinamento della Camera del Lavoro-CGIL di Lucera, inoltre, invita tutte le lavoratrici ed i lavoratori a sostenere lo sciopero proclamato dalla FLC per l’8 ottobre, in difesa della scuola e dell’università pubbliche, pesantemente colpite dai tagli voluti dal Governo, e la manifestazione indetta dalla FIOM per il 16 ottobre, in difesa dei diritti, della democrazia, della legalità e del contratto collettivo nazionale.