| Sunday Radio - Lucera 97.5 fm |
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| Strade dissestate, la Provincia risponde |
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"Dalla Provincia di Foggia continua a non arrivare alcuna risposta al merito delle nostre osservazioni riguardo all’emergenza rappresentata dalle condizioni disastrate delle strade dei 13 comuni dei Monti Dauni Settentrionali. A questo punto, come abbiamo annunciato dieci giorni fa, non ci lasciano altra scelta: siamo pronti a prendere ogni iniziativa utile a rompere questo silenzio indifferente". Questo hanno dichiarato i sindaci e i consiglieri delegati di 11 comuni dell’Appennino Dauno tornati a riunirsi a Pietramontecorvino per denunciare la poca attenzione dell'Amministrazione provinciale per la disastrosa situazione in cui versa la viabilità sui Monti Dauni Settentrionali. Per gli amministratori, i centri della provincia maggiormente rappresentati a Palazzo Dogana, invece, sarebbero di gran lunga favoriti in quanto ad interventi proggrammati sul territorio. "Nell’elenco dei 18 interventi previsti, uno solo riguarda i Monti Dauni Settentrionali, - si legge ancora nel comunicato - un solo intervento per l’area che tutti sanno essere la più disastrata da frane e mancanza di adeguati livelli di percorribilità in sicurezza". E i temi della protesta sono rilanciati dal sindaco di Roseto Valfortore, Nicola Apicella, che in un comunicato scrive :"La lotta per il risanamento della viabilità sui Monti Dauni ci vedrà alleati, oltre che ai comuni del Foggiano, anche agli altri centri della Valle del Fortore che appartengono alle province di Benevento e di Campobasso". Chiamato direttamente in causa, l'assessore ai Lavori pubblici della Provincia, Domenico Farina, ha dichiarato quanto di seguito riportato.
“Speriamo che presto il tema della manutenzione delle arterie stradali dei Monti Dauni possa abbandonare le modalità della diatriba mediatica per tornare nei canoni del confronto istituzionale pacato e sereno, improntato alla ricerca delle soluzioni migliori per venire incontro alle legittime esigenze delle comunità di questa zona della Capitanata”. Così Domenico Farina, assessore provinciale ai Lavori Pubblici, replica alle nuove dichiarazioni rilasciate da alcuni sindaci dei Monti Dauni. “Dispiace rilevare che il mio appello ad abbassare i toni della polemica non sia stato accolto dai sindaci – afferma l’assessore Farina – e che io mi veda costretto nuovamente a ribadire i concetti già espressi qualche settimana fa. Perché purtroppo continuo a ritenere che in questa vicenda vi sia un tasso di confusione eccessivo. Nelle precedenti accuse mosse all’indirizzo della Provincia, infatti, i primi cittadini lamentavano una modifica di destinazione dei cosiddetti ‘Fondi Introna’; oggi, invece, il riferimento è alla delibera del 4 agosto scorso. È dunque arrivato il momento di fare un po’ di chiarezza sul punto, e a questo proposito annuncio sin d’ora la convocazione, per il prossimo 2 settembre (alle 10.30 nella Sala Giunta di Palazzo Dogana, ndr) di un incontro al quale saranno invitati tutti gli amministratori coinvolti”. “Il nostro obiettivo, politico ed amministrativo, resta quello di mettere in campo il massimo dell’impegno per migliorare la manutenzione delle arterie stradali di ogni area della provincia – sottolinea l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici –. Non c’è alcuna volontà di discriminare o marginalizzare i Monti Dauni. Ci aspettiamo, però, che anche da parte degli amministratori locali sia avvertito lo stesso senso di responsabilità. Perché non è con i documenti e le contrapposizioni a mezzo stampa che riusciremo a fare sul serio l’interesse della Capitanata ma soltanto percorrendo la via del dialogo e della collaborazione reciproca”.
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