Davide Di Stefano è tranquillo a fine gara, nonostante la sconfitta maturata nel corso dei minuti di recupero di una partita nervosa e dura con tanti momenti di tensione. Il Lucera ha perso l'imbattibilità interna e chiude la striscia positiva di cinque risultati utili. L'allenatore del Lucera Calcio sottolinea il carattere della sua squadra e ammette i meriti dell'Ostuni che ha saputo chiudere gli spazi, limitando il potenziale offensivo dei padroni di casa, di certo, non assisititi dalla fortuna.
Mister, una sconfitta bruciante. Cosa non ha funzionato?
"Non abbiamo fatto una bella partita anche per merito degli avversari che hanno saputo chiudere tutti gli spazi, giocando con cinque giocatori in difesa. Nonostante tutto, abbiamo avuto buone occasioni: la rovesciata di Carrara dopo pochi minuti e il palo di Ricci, per esempio. Se avessimo sbloccato subito il risultato, la partita avrebbe avuto un altro volto."
Nel secondo tempo, Ostuni in goal e Lucera costretto sempre a recuperare...
"Sì, loro hanno fatto due grandi goal con tiri imparabili e noi siamo stati penalizzati dalla doppia ammonizione di Rizzi, abbastanza discutibile, anche perchè i nostri avevano subito alcuni falli davvero pesanti non sanzionati nel modo giusto dal direttore di gara. C'è stata, comunque, una bella reazione da parte dei ragazzi che hanno saputo rimontare due goal in dieci; e questa è una cosa sempre difficile. Dispiace aver preso goal nel corso del recupero."
Non crede che il Lucera, oggi, abbia spesso cercato la giocata di fino in circostanze in cui serviva essere essenziali e veloci, visti gli spazi stretti?
"Nel primo tempo i nostri avversari hanno giocato meglio in fase difensiva e Capobianco ha raccolto solo qualche pallone. Nel secondo tempo, in dieci, è stato normale affidarsi alle qualità dei singoli. Ecco perchè c'è stata qualche azione personale in più."