Dal coordinamento cittadino del Pdl, riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato a firma del portavoce Gianni Tucci.
Il PD di Lucera ed il suo segretario cittadino, Fabrizio Abate, versano in uno stato confusionale preoccupante.
In un anno di amministrazione avevamo il sospetto che il PD fosse assente fisicamente e politicamente, dentro e fuori l’assise municipale; l’ultimo comunicato del circolo "Parracino" conferma che costoro non sanno di cosa parlano.
Ai militanti ed agli elettori del PD lucerino, perciò, diciamo: "Chiedete le dimissioni del segretario cittadino Fabrizio Abate e dell’intero direttivo per manifesta incapacità di esercitare le funzioni di controllo che spettano alle forze di minoranza".
I fatti.
Sulla questione "versanti collinari", il PD confonde clamorosamente l’affidamento dei lavori relativi al V lotto (già aggiudicati alla fine dello scorso mese di aprile alla ditta G.R.Z. di San Bartolomeo in Galdo) con quelli del VI e VII lotto, sui quali si parla di un presunto definanziamento dell’opera da parte della Regione Puglia.
Giova ricordare al segretario cittadino del PD Fabrizio Abate che i fondi per i lavori relativi al V lotto furono assegnati al Comune di Lucera nel luglio del 2007, cioè qualche giorno dopo l’insediamento dell’amministrazione Morlacco e che quest’ultima, durante i 18 mesi di governo della città, non fu capace di mettere a gara questa somme.
Lo stanziamento di 9.650.000,00 euro (fondi CIPE) fu ascritto al Comune di Lucera lo scorso novembre ed i ritardi nell’aggiudicazione dell’appalto sono solo di natura tecnica ed in buona parte legati alla propedeuticità del precedente finanziamento, sul cui ritardo ci sono precise ed inequivocabili responsabilità di chi non ha aggiudicato i lavori in due anni di tempo.
Sarà definanziato ? Vedremo. E se, invece, non sarà definanziato, il PD saprà riconoscere i meriti a chi in un anno ha appaltato 13.000.000,00 di euro per il risanamento dei versanti collinari, rispetto alla propria insipienza amministrativa?
Al segretario cittadino del PD Fabrizio Abate facciamo, inoltre, un caloroso invito a denunciare nelle sedi opportune gli atti che ritenesse illeciti poiché siamo stufi di ascoltare da mesi le stesse cose ("…strani atti di indirizzo per la costruzione di edifici cimiteriali……sciagurata convenzione conclusa con i Capobianco….." e così via).
Abbiano, poi, il segretario cittadino del PD Fabrizio Abate ed i suoi "compagni", il buon senso e la decenza di non proferire parola alcuna su questioni mai affrontate durante il governo di centro-sinistra (indennizzi relativi alla 167) e che questa maggioranza, invece, nel rispetto dei cittadini, sta cercando di risolvere nonostante un atto deliberativo del Consiglio Comunale del 2004.
Quali proposte ha fatto il PD nel periodo in cui era al governo della città (2007 e 2008) sulla questione "indennizzi 167" ? Si è soltanto preoccupato di lavarsi le mani come Ponzio Pilato decidendo di non prendere alcuna posizione.
E sulla questione parcheggi, con che coraggio parla chi, durante la passata amministrazione, voleva deliberare in Consiglio Comunale una convenzione con l’ACI per l’istituzione di 900 stalli a pagamento a fronte di nove assunzioni?
Non va, forse, nella direzione della trasparenza e della legalità sospendere il servizio a seguito di problematiche riscontrate e contestate alla società che gestisce il servizio?
E sulla perdita del finanziamento relativo alla zona ASI, quante volte ancora occorrerà ripetere che, non avendo un PIP, l’agglomerato ASI era l’unica area dove poter chiedere il finanziamento?
Evidentemente occorre ribadirlo ancora una volta, almeno al PD e al suo poco (o per niente) attento segretario cittadino.
Il Bando denominato "Iniziative per le infrastrutture di supporto degli insediamenti produttivi", era rivolto a Comuni o altri Enti per la infrastrutturazione di aree produttive; il Comune di Lucera non è dotato di altra area produttiva ad eccezione dell'agglomerato ASI; di conseguenza, l'unica area produttiva che poteva beneficiare dell'iniziativa è, appunto, la zona ASI.
Se Lucera non possiede una zona PIP, le responsabilità non sono certamente riconducibili a questa Amministrazione che, comunque, sta lavorando anche su questo fronte, individuando e progettando le aree da destinare alle attività produttive.
Per tali ragioni, è chiaro che nessuna accusa può essere imputata all'Amministrazione per la scelta effettuata mentre, di contro, ci chiediamo cosa si sarebbe detto se non avessimo partecipato al Bando? Ed in particolare, cosa avrebbe detto il PD?
Nonostante tutto, siamo comunque fiduciosi che, in considerazione delle osservazioni e delle motivate opposizioni che sono state inoltrate al competente Ufficio Regionale, la nostra istanza possa essere accolta.
Circa, poi, la "…frammentazione in gruppi e sottogruppi finalizzati alla tutela di interessi particolari…", mentre ci riserviamo azioni legali in merito a tali sconce dichiarazioni, ci pregiamo di informarvi che il partito del Popolo della Libertà è unito e coeso a dispetto del vostro e ve ne da dimostrazione attraverso un’azione amministrativa costante.
Di contro vi chiediamo: come mai il consigliere comunale Pietro Scioscia, candidato sindaco del PD alle scorse elezioni, da tempo è indipendente? Con che faccia parlate di frammentazione in gruppi e sottogruppi?
Nel rammentarvi che, lungi dal provocare danni, l’amministrazione Dotoli va avanti alla ricerca delle migliori soluzioni possibili nell’interesse della collettività e nel tentativo di rimediare ai danni causati in passato da altri (e su questo il PD ed il suo segretario cittadino dovrebbero seriamente interrogarsi) e nel rassicurarvi che sarete a lungo forza di opposizione, vi inviamo distinti saluti.
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