I particolari dell'operazione anti droga condotta all'alba di oggi nel territorio di Lucera da Carabinieri e Guardia di Finanza e denominata "Take away", sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Bari presso il Comando provinciale Carabinieri. Di seguito il comunicato ufficiale, con i nomi degli indagati, che ricostruisce l'intera vicenda.
All’alba di questa mattina, in Lucera, San Severo e Milano-Malpensa, i Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia con l’ausilio di un elicottero e di alcune unità cinofile hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali (di cui 8 in carcere, 2 agli arresti domiciliari e 2 all’obbligo di presentazione alla P.G.) emessa dal GIP del Tribunale di Bari su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia di Bari. Le dodici persone destinatarie della misura devono rispondere a vario titolo di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio (art.74 e 73 D.P.R 309/90).
Le indagini, avviate dopo lo smantellamento del sodalizio mafioso operante in Lucera facente capo dapprima a TEDESCO Antonio Giuseppe e poi a BAYAN Khaled, sono partite dalle importanti rivelazioni di un collaboratore di giustizia che indicava Pietrosanto Antonio come colui che avrebbe potuto compiere "il salto di qualità", dopo l’uscita di scena dei vertici della vecchia mafia lucerina, in modo da diventare il nuovo punto di riferimento, nell’ambito di un processo di ricostituzione della criminalità organizzata lucerina.
L’attività investigativa finalizzata a riscontrare le dichiarazioni del collaboratore di giustizia ha evidenziato come effettivamente il Pietrosanto, approfittando del vuoto di potere venutosi a creare con l’uscita di scena di BAYAN Khaled, fosse riuscito ad organizzare in Lucera un sodalizio criminale finalizzato al traffico di droga, con il coinvolgimento di comuni limitrofi come San Severo.
Il sodalizio, a testimonianza del forte radicamento territoriale, aveva la sua base operativa nel pieno centro cittadino, precisamente nell’area contigua di un bar.
Nel corso dell’attività di intercettazione, sono stati arrestati in flagranza 4 pregiudicati per spaccio di sostanze stupefacenti; sono state sequestrate numerose dosi di cocaina e hashish destinate alla vendita al "dettaglio"; risultano accertati numerosissimi episodi di spaccio in un lasso di tempo di circa sei mesi (feb – lug. 2007). Nei confronti degli esponenti del predetto sodalizio sono state effettuate dai finanzieri del Gruppo di Investigazione sulla Criminalità Organizzata del Nucleo di Polizia Tributaria indagini patrimoniali finalizzate all’individuazione di patrimoni illecitamente accumulati grazie ai proventi delle attività delittuose
Gli accertamenti patrimoniali hanno fatto emergere la sperequazione tra i redditi dichiarati dagli indagati ed il patrimonio dagli stessi posseduto.
In tal modo è stato possibile procedere al sequestro dei seguenti beni: 3 autovetture; un'impresa individuale; un terreno con insistente villa, un locale deposito e un locale adibito a voliera; il cui valore commerciale complessivo è prudenzialmente stimato in circa € 500.000,00.
CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE:
PIETROSANTO ANTONIO VALERIO, NATO LUCERA CL. 1968, IVI RESIDENTE,
DI CORSO ANTONIO, NATO LUCERA CL. 1974, IVI RESIDENTE,
CASCIANO MARCO, NATO LUCERA CL. 1973, IVI RESIDENTE;
FRASCONE GIACOMO, NATO LUCERA CL. 1975, IVI RESIDENTE;
D’ERRICO MICHELE, NATO LUCERA CL. 1980, IVI RESIDENTE;
FRANZESE GIUSEPPE, NATO LUCERA CL. 1978, IVI RESIDENTE; GIA’ DETENUTO;
DE NUZZO CARMINE, NATO SAN SEVERO CL. 1974, IVI RESIDENTE, GIA’ DETENUTO;
VISTOLA GIUSEPPE, NATO SAN SEVERO CL. 1979, IVI RESIDENTE; GIA’ DETENUTO;
DEGLI ARRESTI DOMICILIARI:
FORTE MICHELE ANTONIO, NATO LUCERA CL. 1976, IVI RESIDENTE;
PALAZZO VINCENZO, NATO LUCERA CL. 1967, IVI RESIDENTE;
DELL’OBBLIGO DI PRESENTAZIONE ALLA P.G. PRESSO LUOGHI DI RESIDENZA:
MASTROMATTEO GIACOMO, NATO LUCERA CL. 1966, RESIDENTE ACQUALAGNA (PU);
FORTE GIANLUCA, NATO LUCERA CL. 1983, IVI RESIDENTE;