Spunta Enrico Ruggeri per il concerto del sedici di agosto a Lucera, nell'ambito dei festeggiamenti in onore di Santa Maria Patrona. Fino a qualche giorno fa, invece, erano gli Stadio ad essere in pole position per il momento clou del ferragosto lucerino.
A dire il vero, il Comitato feste è stato per un pò di giorni in stand by riguardo allo spettacolo conclusivo di piazza Matteotti, in attesa che Palazzo Mozzagrugno lanciasse segnali precisi sull'entità del contributo comunale, che dovrebbe ammontare a trentamila euro.
Tra i nomi che circovalano un mese fa c'era anche Giuliano Palma, raccomandatissimo da Sunday Radio, ma, pare, poco o per nulla conosciuto dalle parti di Corso Garibaldi... Peccato, sarebbe stata un bellissima sorpresa per tutti.
Enrico Ruggeri, invece, come gli Stadio, ha suonato spesso in provincia (è stato anche a Pietramontecorvino), non rappresenta, quindi, una grande novità per il pubblico lucerino e dei paesi limitrofi, ma è pur sempre un grande personaggio con un robusto repertorio di successi, da "Contessa", ai tempi dei Decibel, fino al sanremese "La notte delle fate", di pochi mesi fa.
La sera del quindici di agosto, è ormai ufficiale, la scena sarà di Irene Fornaciari (ottima scelta). Irene, è bene dirlo, non è solo la figlia di Zucchero, ma un'artista dalle grandi doti, con tre album all'attivo e reduce dal Festival di Sanremo dove ha presentato, con i Nomadi, "Il mondo piange", brano inserito, in due versioni, nel cd retrospettivo "Irene Fornaciari".
Zucchero ha allevato la figlia a pane e rhythm and blues e la ragazza ha assorbito bene gli stilemi del genere, con un'occhio di riguardo per l'indimenticabile Janis Joplin. Irene si è cimentata anche nel gradevole rifacimento di un grande successo degli anni settanta lanciato da Asha Puthli, "The devil is loose", che in italiano è diventato "Il diavolo è illuso".