Dal Comitato Salute e Territorio riceviamo e pubblichiamo
Il consigliere ha 1 Mw per capello
Il progetto mastodontico della “Filiera agro-energetica e la società mista etica per la trasformazione urbana sostenibile”, pubblicato di recente sul sito del Comune di Lucera, ha allertato, in noi del Comitato Salute e Territorio di Lucera, l’immediato studio del contenuto del progetto con conseguente presa di posizione attraverso il nostro comunicato stampa in quanto la consulenza tecnica-scientifica da noi richiesta sul progetto di Lucera ("Centrali a biomasse e pirolisi dei rifiuti a Lucera: impatto sulla salute" del dott.Agostino Di Ciaula) ci ha confermato la pericolosità per gli ulteriori impianti industriali da istallare sul territorio di Lucera già fortemente inquinato. Una prima relazione, questa, che sarà utile, assieme alle altre, nelle conferenze di servizio alle quali chiederemo d'intervenire in quanto portatori d'interessi collettivi, qualora l'iter procedurale degli impianti dovesse avanzare.
L' inquinamento certificato dall’ARPA regionale nel Piano di qualità dell’aria dove "La città d’arte" è inserita nella zona C, la più pericolosa, vale a dire tra i comuni che superano i valori limite per emissioni da traffico e presenza di impianti industriali particolari ci consentirà anch'esso di argomentare per impedirne l'insediamento nocivo. Respiriamo, infatti, a Lucera, secondo l’ARPA, la stessa aria di Bari, Barletta, Brindisi, Cerignola, Modugno, Manfredonia e Taranto. Un territorio, dunque, da risanare e non da sovraccaricare con ulteriori impianti inquinanti.
Il progetto non cita minimamente questi dati oggettivi. Né essi sono citati nell’ "atto da me portato ( in data 3 giugno!) -come afferma il signor Tutolo - all’attenzione della commissione della quale faccio parte, essendo questo "atto" un semplice copia-incolla di una realtà non lucerina ma… di Asti.
Sugli inquinamenti, ambientali e politici, invece, il Comitato Salute e Territorio è da anni impegnato in città come in provincia e, di recente, anche a livello regionale essendo entrato in rete con gli altri movimenti ambientalisti di cui è ricchissima la Puglia in quanto tantissimi sono gl'inquinanti che l'affliggono le tante città della regione.
Ambientalisti , dunque, non occasionali né utili riempitivi delle passerelle elettorali.
Le ansie da prestazioni elettorali, specie se sollecitate in tempi ravvicinati e, per giunta, con calanti risultati numerici, impediscono al Tutolo di analizzare il contesto che esiste al di fuori di se stesso. Per un "politico di razza" quale lui ritiene di essere, questo navigare a vista con la sua ombra gl’impedisce il ricordo dei fatti che accadono sulla terra ferma.
Rinfrescargli la memoria è un atto terapeutico dovuto per portarlo fuori dai marosi dell’oblio. Ci proviamo.
La commissione consiliare di cui fa parte, alla decima e passa convocazione del 3 giugno per discutere dell’appassionante tema "dai rilevantissimi ritorni finanziari" (argomento prioritario!) non un passo in più in conoscenza tecnica-scientifica e medica ha compiuto rispetto alla terza convocazione nella quale il Comitato Salute e Territorio è stato presente. Nessuno dei componenti la commissione si è preoccupato in dieci e passa sedute di analizzare nel progetto, in primis, la pericolosità o meno dei 101 Mw da impiantare. Il "recupero" sull’argomento dimenticato della tutela della salute, Tutolo crede di averlo realizzato alla decima seduta con la presentazione dell'"atto" di Asti! Non è forse vero che fino al 31 maggio su fb scriveva "…e poi ci saranno sicuramente le biomasse e il resto…”? E, dopo aver riflettuto qualche minuto in più, al suo interlocutore aggiungeva "c’è stata un'altra proposta di centrale a biogas, indipendente dal progetto (ndr del Comune) e il sottoscritto si è espresso in maniera assolutamente contraria... inoltre credo che la più pericolosa sia proprio questa perché parliamo di una centrale di 1 megawatt e perciò di più facile realizzazione… prevedeva (o prevede), parlo al passato perché spero sia tramontata quella idea, l’utilizzo anche di deiezioni animali… nel caso si tornasse sull’argomento con l’intenzione di portarlo avanti puoi star certo che informerò tutta la città".
Per Tutolo una centrale di 1 Mw è più pericolosa di una da 101 Mw con alimentazione a biomasse ed RSU! Complimenti per la competenza! Poi, per fortuna sua ma non nostra, è arrivato "l’atto… di Asti".
La città, in più, sarebbe stata informata qualora si fosse realizzata la centrale "più pericolosa": quella di 1 Mw! Per questo si è taciuto fino ad oggi dei 101 Mw: perchè non pericolosi!
In questo sconnesso scenario scientifico e comportamentale, un atto di ravvedimento successivo - di pochi minuti - gli ha consigliato, provvidenzialmente, di bannare il suo stesso Tutolo-pensiero.
Perché i cittadini dovrebbero essere così masochisti e perdere tempo nell’ascolto di scemenze dette in queste commissioni utili soltanto ad elargire gettoni di presenza …a questi assenti?
"L'invito ultimo(?) che voglio rivolgere al Comitato è quello di partecipare alle commissioni consiliari; è l 'unico modo per parlare con conoscenza dei fatti". Gentilmente ma fermamente respingiamo l'invito, signor consigliere! Non vorremmo rischiare, un domani, di doverci autobannare anche noi.
E gli assenti per Tutolo saremmo noi!
La minoranza urlante e in soccorso da subito della maggioranza bulgara (elezione condivisa di Pica Presidente del Consiglio), avvertendo un inizio di appannamento per la perdita di un congruo numero di consensi concordati ed ottenuti ma velocemente ritornati alla casa delle libertà precarie, ha l'ardire di scambiare il suo letargo politico con una opposizione di movimento costante e coerente su temi e circostanze, dal consigliere debitamente scansati al pari di altre minoranze, in attesa dell'arrivo o del ritorno del manipolo di avventurieri che, del loro trasformismo, ne fanno merce per essere sempre maggioranze occupanti.
Lucera non è più - e da parecchio! - in una dinamica, seppur imperfetta, di Democrazia. Lo diciamo da parecchio e senza timori reverenziali per nessuno. Il vostro gioco consiste, e continua ad essere, nell'ostinazione di volerlo far credere.
I 101 Mw in arrivo ci chiariranno le posizioni. Nel frattempo, e con tanto ritardo da parte di voi tutti, si è in attesa del disinquinamento e della costituzione di parte civile contro gl'inquinatori. Ve lo potete permettere? O dovete - deve, signor Tutolo - chiedere il permesso a qualcuno?