Sarà lo storico dell’arte Christian de Letteriis a chiudere la seconda edizione di Lucera Barocca, il ciclo di conferenze su storia ed arte in Capitanata organizzate dal club Unesca Federico II di Lucera nella cappella di san Bartolomeo, sita nel Convitto Bonghi, in via IV novembre, 38.
Con "Il Barocco perduto", il prof. de Letteriis discorrerà su come, al di là dei valori formali dell’architettura, la lotta per la difesa del patrimonio del passato si identifica oggi con quella della difesa della cultura e con quella, assai più ricca di significati, della continuità della memoria.
A partire dalla fine del XIX secolo, infatti, una serie di "demolizioni di ripristino" privò e impoverì molte chiese italiane di ogni significativa testimonianza artistica e culturale barocca e rococò, non limitandosi a cancellare o a decontestualizzare gli eccessi o gli aspetti più modesti della grande tradizione artistica barocca, ma travolgendone e mortificandone anche le componenti e le strutture di maggior pregio e valore.
Ispirandosi al programma internazionale dell’UNESCO "Les Espaces du Baroque", con "Lucera Barocca" il Club Unesco ‘Federico II’ di Lucera propone un processo di sensibilizzazione culturale e di rivisitazione di un gusto artistico particolarmente presente in Capitanata che ebbe come primo obiettivo il superamento delle barriere geografiche, razziali, religiose e culturali e che influenzò in modo determinante non solo l’arte e l’architettura, ma anche le realtà politiche, economiche e religiose di molti paesi.