La ventinovesima giornata del Campionato di Eccellenza mette di fronte, sul sintetico del Comunale, Lucera e Audace Cerignola, nel derby di Capitanata. Una partita molto sentita soprattutto per motivi di prestigio territoriale, per antica rivalitā e per la presenza nella compagine ofantina di tre giocatori dal recente passato biancoceleste: Palumbo, Grieco e il lucerino Ricci, che torna, in questo torneo, per la seconda volta da avversario, la prima con la maglia del Sogliano. Le due squadre hanno gli stessi punti in classifica, ma vivono momenti diversi, frutto di un percorso di campionato diviso in due. Il Lucera č partito bene, ma ha frenato la sua corsa; il Cerignola ha avuto un avvio disastroso, per poi rinascere dopo una rivoluzione che ha interessato guida tecnica e organico. La squadra di Notariale č in serie positiva da otto turni, cosa che le ha permesso di colmare la distanza siderale con la quale era collocata in classifica rispetto al gruppo allenato da Zito. Diverso, naturalmente, lo stato d'animo; gasati a mille gli ofantini, che pensano di poter raggiungere la quota play-off; abbacchiati e, forse, sfiduciati i lucerini che pensano a non finire nella tagliola della fascia potenzialmente pericolosa della graduatoria. Domenica, non sarā della partita capitan Cannarozzi, fermato dal giudice sportivo, quindi, essendo ancora in forse Famiano, al centro dell'attacco si troverebbe il giovane Porcelli. Se consideriamo la ormai cronica esiguitā del pubblico e il probabile arrivo di un nutrito e rumoroso contingente di tifosi gialloblu, possiamo supporre le condizioni in cui scenderanno in campo i giocatori del presidente Pitta (che fine ha fatto?). Ma, come si dice, e ricorriamo a uno dei triti e ritriti luoghi comuni, la palla č pur sempre rotonda. |