La sfiducia a Costantino Dell'Osso, direttore generale del Comune di Lucera, manifestata da Pasquale Dotoli, come è logico che sia, monopolizza la scena politica cittadina. L'ex parlamentare ha ora assunto anche ufficialmente la guida della "Lista più Forza per Lucera" e ha indetto una conferenza stampa nel pomeriggio del 16 febbraio per illustrare, evidentemente in modo più ampio, i contenuti della risposta inviata dopo la presa d'atto della comunicazione firmata dal sindaco. Una partita, cominciata da tempo tra i due, che è giunta ad una fase con risvolti tutti da scoprire. Sulla vicenda interviene, con un comunicato, di seguito riportato, il Partito Democratico di Lucera. Scrivono dal Circolo "Parracino" di via Federico II:
"Lo scambio epistolare avvenuto nei giorni scorsi, tra il Sindaco di Lucera, Pasquale Dotoli ed il suo direttore generale, Costantino Dell’Osso, solleva interrogativi inquietanti, per i quali, ad avviso della locale segreteria del Partito Democratico, i cittadini di Lucera hanno tutto il diritto di ricevere delle risposte esaustive.
In primo luogo quali sono i "fatti concreti", che il sindaco non poteva immaginare, che hanno fatto venir meno la fiducia nel city manager da lui stesso nominato qualche mese prima ed al quale ha addirittura riservato una lussuosa stanza rifatta ex-novo, con spese ovviamente a carico dei contribuenti?
Ed ancora su quali argomenti il direttore generale ha manifestato al primo cittadino le sue "ben note riserve" quando sulle stesse è stato invitato ad esprimere un parere di opportunità e di legittimità amministrativa?
Per fugare ogni dubbio è indispensabile che i protagonisti di questa triste storia, dicano con estrema chiarezza, alla città la verità sulle reali questioni alla base della disputa, e ne spieghino i motivi che l'hanno determinata, poichè tutta questa vicenda inizia ad essere davvero preoccupante non solo per il destino dell’attuale maggioranza, ma, soprattutto, per le sorti della nostra comunità".