| Carlantino, la firma di Bertolaso sulle benemerenze |
| |
Sono firmati da Bertolaso, il capo della Protezione Civile, i 19 attestati di benemerenza consegnate ad altrettante persone che, durante le drammatiche giornate del terremoto di novembre 2002, si distinsero per il proprio impegno in favore delle popolazioni colpite dal sisma. La cerimonia si è tenuta a Carlantino, lo scorso 30 dicembre, ed è iniziata con i saluti del sindaco Vito Guerrera. Subito dopo ha preso la parola il prefetto Giuseppe Capriulo che ha tenuto una relazione sullo stato della ricostruzione post-terremoto a 7 anni dalle scosse che portarono la morte a San Giuliano di Puglia e danni materiali ingenti in molti comuni della provincia di Foggia. Le benemerenze sono state benedette da Monsignor Domenico Cornacchia, vescovo della diocesi Lucera-Troia e poi consegnate ai 19 meritevoli: Alberto Borreca, Giuseppina Capozio, Pina Capozio, Pasquale Capozio, Mario Coscia, Pasquale Coscia, Pietro Coscia, Giuseppe De Vita, Daniela Fratangelo, Giuseppe Longo, Celestina Maggio, Pasquale Maggio, Elena Montagano, Silvia Noè, Leonardo Pagliuca, Filippo Pisani, Ferdinando e Giuseppina Salcito, Laura Viola. In Capitanata, le scosse del novembre 2002 hanno arrecato danni in 46 comuni, ma i centri colpiti in modo rilevante sono stati 9: Carlantino, Casalnuovo Monterotaro, Pietramontecorvino, Casalvecchio, Castelnuovo della Daunia, Celenza Valfortore, Chieuti, Poggio Imperiale e San Paolo Civitate. Solo in provincia di Foggia, furono danneggiati o distrutti 2.600 edifici tra case, chiese e opere pubbliche. A San Giuliano di Puglia, paesino in provincia di Campobasso, il terremoto del 2002 ha provocato la morte di 29 persone, tra cui 27 bambini della scuola Jovine. In provincia di Foggia, invece, il sisma ha causato soltanto danni materiali. |
|