Il Partito democratico di Lucera, con un comunicato, attacca, alzo zero, il governo cittadino di centrodestra, accusandolo di attribuirsi meriti, sulle ultime decisioni assunte, che non gli spetterebbero. Il Pd se la prende con gli ormai famosi manifesti - che sarebbero stati pagati dai partiti - la cui affissione in città ha inaugurato la "strategia mediatica" con la quale il sindaco, Pasquale Dotoli, è intenzionato a mettere al corrente i cittadini sul lavoro svolto dalla Giunta e sulle difficili condizioni, a causa di problemi antichi, in cui l'esecutivo è costretto ad operare. Domenica, 22 novembre, stretto nel suo cappotto, bavero alzato e un passo avanti rispetto ai maggiorenti della coalizione, sul palco di piazza Duomo, il sindaco, con piglio deciso, non ha lesinato elogi agli uomini che lavorano al suo fianco e ha illustrato le linee di un percorso amministrativo, a suo dire, già considerevole. Ma, il Pd dissente e contesta il contenuto degli otto manifesti, facendo riferimento anche ad un episodio, che si sarebbe verificato nella residenza comunale nei giorni scorsi e non proprio improntato al fair play, che avrebbe coinvolto due esponenti della maggioranza con, diciamo così, opinioni poco convergenti. Di seguito, il comunicato dei Democratici.
COMUNE: NON E’ FARINA DEL LORO SACCO
Gli otto manifesti fatti affiggere in pompa magna dalla maggioranza che governa attualmente il comune di Lucera contengono una serie di bugie finalizzate unicamente ad appropriarsi dei meriti altrui.
Le verità, invece, riscontrabili dagli atti e dalla storia, dicono che:
1 - La scuola "Bozzini-Fasani" in zona 167 è una realtà ascrivibile unicamente alla meritoria pervicacia delle amministrazioni precedenti;
2 - La diminuzione dei fitti passivi (-221.388 €) si è verificata soltanto per le decisioni precedentemente adottate, ma soprattutto perché due scuole – la "Fasani" e la "Bozzini"- sono state trasferite nell’unico nuovo edificio scolastico comunale nella 167, consentendo al Comune di risparmiare, quindi, le relative spese di fitto;
3 - La riqualificazione del Rione Cappuccini (PIRP) è stata fortemente voluta e sostenuta dalle precedenti amministrazioni nonchè doverosamente finanziata dall’attuale amministrazione regionale di centrosinistra;
4 - L’ampliamento dell’Area di Sviluppo Industraiale è stato deliberato dalla competente amministrazione dell’ASI, per cui il Consiglio Comunale si è limitato ad adottare gli atti consequenziali;
5 - La stabilizzazione dei precari venne deliberata dall’amministrazione in carica nell’Aprile del 2008 e i conseguenti atti sono meramente dovuti, semmai si auspica il puntuale rispetto del piano a suo tempo programmato;
6 - Lo schema di convenzione per l’installazione di impianti eolici, famigerato argomento oscuro e fattore dello scioglimento del precedente Consiglio Comunale, è stato approntato e approvato (ora sì!, chissà perché?) tanto velocemente, seppure "senza modifiche sostanziali e/o revisioni nel merito delle convenzioni già approvate dal competente Dirigente Comunale"; nella consapevolezza, quindi, che il medesimo Dirigente aveva già sottoscritto con le ditte interessate lo stesso tipo di convenzione in questione e proprio durante l’attuale mandato amministrativo. Un incomprensibile pasticcio, non solo nel procedimento ma anche ricco di sospetti e incertezze dalle conseguenze abbastanza prevedibili!;
7 - La privatizzazione del Trasporto Pubblico Urbano venne già approvata dal precedente Consiglio Comunale con la delibera n° 6 del 22.02.2008, il prosieguo del procedimento è unicamente doveroso;
8 - Via Ciaburri riaprirà grazie a un’intesa avviata durante il precedente mandato amministrativo, prevedendo il superamento dei conflittuali obiettivi dei proprietari dell’edificio pericolante attraverso la costituzione di un apposito consorzio finalizzato a chiedere unicamente la messa in sicurezza del medesimo edificio.
Piuttosto che raccontare bugie, gli amministratori devono spiegare alla cittadinanza come mai alcuni noti personaggi, ieri nel centrosinistra e oggi nel centrodestra, non hanno consentito alla precedente amministrazione di governare la Città; spinti da quali interessi? Si sappia sin d’ora che la Città vigilerà!
L’attuale governo cittadino, invece di millantare credito politico, spieghi ai cittadini: perché nelle scuole i riscaldamenti sono accesi solo per qualche ora al mattino; perché le luci al cimitero non funzionano; come si pensa di fronteggiare la grave situazione finanziaria del Comune, quando finiranno gli incontri di pugilato tra amministratori.
La Città merita di non essere ingannata ma governata con impegno, lealtà e la verità.