| Sunday Radio - Lucera 97.5 fm |
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| Roseto nel Sistema Turistico dei Monti Dauni |
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Un nuovo patto sinergico per promuovere il turismo nelle aree montane: c’è anche Roseto Valfortore fra i 30 comuni che – assieme a Provincia di Foggia, Camera di Commercio e Università – danno vita al nascente Sistema Turistico Territoriale dei Monti Dauni. Riconosciuto tra "I Borghi più belli d’Italia" dall’Anci, compreso all’interno del distretto di valorizzazione turistica "Daunia Vetus" e premiato col certificato ambientale ISO 14001, il Comune di Roseto Valfortore con l’adesione al STT Monti Dauni e Lucera intende dare continuità alle politiche di promozione e di marketing territoriale che tanti risultati positivi hanno portato in questi anni, anche grazie alla sinergia attuata in ambito locale – provinciale e regionale per l’organizzazione di importanti progetti e l’implementazione di nuove infrastrutture. L’entrata in funzione del Centro visite Mulini ad Acqua, la realizzazione dell’anfiteatro all’aperto, lo svolgimento del progetto "Educazione al lavoro" e il successo degli eventi estivi hanno fatto in modo che Roseto Valfortore sia tra i 20 comuni pugliesi coinvolti in "Hospitis", progetto pilota della Regione Puglia (Assessorato all’Urbanistica) per realizzare concretamente l’idea dell’albergo diffuso, costruendo un’offerta turistica più avanzata e quindi capace di valorizzare appieno le potenzialità dei borghi più belli del territorio pugliese. Uno degli obiettivi di "Hospitis" Ë quello di mettere in pratica una formula ricettiva e turistica che, in diverse aree italiane e del nord Europa, si è rivelata quale efficace volano di sviluppo economico e occupazionale. Roseto Valfortore, dunque, farà parte del progetto che, in provincia di Foggia, vede coinvolti anche i borghi di Accadia, Ascoli Satriano, Bovino, Orsara di Puglia, Vico del Gargano e Sant’Agata di Puglia. Per rientrare nel novero dei paesi in cui avviare il progetto, Roseto Valfortore ha dovuto rispettare precisi parametri tra cui "l’adesione a un’associazione nazionale di promozione e valorizzazione del territorio"; la "presenza di piani finalizzati a riqualificazione urbana, cultura del paesaggio, turismo sostenibile, qualità della vita, pianificazione strategica" e strumenti "coerenti con la Programmazione regionale"; il "possesso di riconoscimenti di buone prassi ambientali"; l’interesse naturalistico; l’esistenza sul proprio territorio "di almeno 2 prodotti enogastronomici riconosciuti come Dop, Doc, Igt, Igp" e, infine, la "presenza di dispositivi organizzati per la gestione dell’offerta turistica, per la fruizione degli attrattori e per l’accoglienza". Roseto Valfortore soddisfa ampiamente ciascuno di quei parametri. |
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| Una veduta di Roseto Valfortore |
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