| Sunday Radio - Lucera 97.5 fm |
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| L'ingombrante city manager |
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E' stato uno dei temi di discussione più accesi, nel lungo periodo intercosso tra il responso elettorale e l'investitura ufficiale, avvenuta nel corso dell'ultima seduta del Consiglio comunale, la nomina a direttore generale del comune di Lucera di Costantino Dell'Osso, frutto di un accordo pre elettorale con Pasquale Dotoli. Il compenso, la possibilità di manovra, lo sconfinamento in ambito politico con relativo condizionamento dell'operato del Sindaco e della Giunta sono gli elementi che, nell'opposizione e nella stessa maggioranza, hanno animato il dibattito politico e le estenuanti trattative da cui è derivata la mappa totale del nuovo governo cittadino. La cifra che Palazzo Mozzagrugno riconoscerà al city manager sarà di 40mila euro all'anno, dai 1500 ai 2000 al mese al netto di tutto, ha dichiarato l'ex parlamentare, il quale ha precisato che, il suo, sarà un quotidiano compito di supporto e coordinamento fra il Sindaco, la Giunta e i dirigenti. L'ultimo assalto a Dell'Osso city manager è stato portato dai banchi dell'opposizione da Pietro Scioscia (Pd), nella recente seduta della massima assise cittadina, con parole durissime. Per l'esponente democratico, visti i tempi di vacche magre, Lucera non può permettersi un direttore generale e Dell'Osso è personalità di alto spessore politico che difficilmente riuscirà a rimanere negli angusti limiti tecnici propri del direttore generale. E giù con lo scenario di un'amministrazione "bicefala". Dotoli, però, ha risposto che quello del Pd, in tema di sprechi, non è un pulpito credibile da cui possano venire prediche, considerato il numeroso gruppo di assessori su cui poggiava l'ultima Giunta di centrosinistra. Al di là di tutto, senza volersi dilungare in polemiche, il Sindaco ha detto a Scioscia e all'intera opposizione di voler essere giudicato dalla qualità del lavoro che verrà svolto. Chi vivrà vedrà. |
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