Riceviamo e pubblichiamo
La Capitanata per Franceschini apre un Cantiere delle Idee a Lucera, partendo dalla parola chiave "Uguaglianza". L’onorevole Sergio D’Antoni sarà nella città dauna, martedì 8 settembre, a una manifestazione pubblica a sostegno della candidatura di Dario Franceschini a Segretario nazionale del Pd. D’Antoni, responsabile delle Politiche del Mezzogiorno del Pd e Vice Presidente della Commissione Finanze alla Camera dei deputati, nonché Segretario Nazionale della Cisl dal 1991 al 2000, parteciperà al convegno sul tema "Politiche di sviluppo per il Mezzogiorno. Quali prospettive", che si terrà presso il Salone dell’Opera San Giuseppe di Lucera, con inizio alle ore 19. I lavori saranno introdotti da Fabrizio Abate, referente del Comitato Lucera per Franceschini. Interverranno: Aldo Ragni, responsabile provinciale della mozione Franceschini; Virgilio Caivano, Portavoce del Coordinamento Nazionale dei Piccoli Comuni Italiani; Orazio Ciliberti, dirigente Pd. Moderatore sarà il giornalista, Silvio Di Pasqua.
L’appuntamento di Lucera rientra nel programma d’iniziative provinciali per Franceschini ed è incentrato sul tema dell’Uguaglianza, una delle cinque parole chiave, insieme a Fiducia, Regole, Merito e Qualità, che Franceschini ha indicato nella sua mozione congressuale. Uguaglianza è "una parola moderna centrale nel mondo globalizzato", secondo il leader Pd, essa va declinata anche come Uguaglianza tra territori del Paese, come rivendicazione di una nuova Questione Meridionale.
"Noi pensiamo al Mezzogiorno – ha scritto il Segretario del Pd - come la possibile risorsa dell'economia italiana. E' la politica nazionale, siamo noi, non un partito del Sud, a dover credere che questo è possibile. Il Mezzogiorno è stato per decenni alla periferia del sistema economico. Oggi il cambiamento geopolitico del mondo, la centralità del Mediterraneo possono trasformarlo da periferia dell'Europa nella sua principale porta d'accesso. Per riuscirci non ha bisogno di assistenza o di aiuti generici – si legge nella mozione Franceschini -ma richiede risorse per ridurre il divario infrastrutturale, per sostenere le imprese che investono, per colmare i ritardi del sistema formativo e, soprattutto, per vincere la battaglia nazionale per la legalità e contro le mafie."