| Sunday Radio - Lucera 97.5 fm |
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| Dotoli conferma le dimissinoni e lancia la prossima sfida |
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Le dimissioni sono irrevocabili, e pari a zero è la volontà di recuperare una situazione compromessa dalla irresponsabilità di coloro che nel Pdl hanno creato le condizioni per le quali inutile era entrare nell'aula consiliare e giurare, non avendo appoggio leale. Pasquale Dotoli è stato chiaro nel corso della conferenza stampa convocata nel suo ufficio a Palazzo Mozzagrugno:"Sono stato preso a pesci in faccia di fronte alla città", ha detto e giù bordate al suo gruppo consiliare, reo di aver forzato la mano su una decisione, quella della elezione del Presidente del Consiglio comunale, che non era stata concordata con il partito. Pica al posto di Vitarelli ha definito la spaccatura insanabile, l'ultimo di una serie di affonti e colpi bassi evidenziatasi già all'indomani dell'investitura a candidato sindaco del centrodestra. Dotoli, che ha lodato lo spirito di collaborazione mostrato da Mpa-Sud, Più forza per Lucera e Udc, ha denunciato l'attitudine di alcuni ad operare secondo i canoni della destabilizzante politica di bassa lega, la stessa che ha ridotto Lucera nelle condizioni in cui si trova e ha confessato di non comprendere l'assenza alla prima seduta del Consiglio comunale dei quattro del Pdl (De Sabato, Pitocco, Cedola e Di Battista). Un'esperienza amara, quindi, segnata dalla indisponibilità ad accettare totalmente le ragioni di una scelta, la giunta a sei con il coinvolgimento di personalità esterne alla politica, che rappresentava, rompendo con i metodi del passato, un segnale di efficienza e voglia di fare da lanciare alla pubblica opinione, alla quale, di quello che è accaduto, bisognerà dare conto nella prossima campagna elettorale. Nonostante le difficili condizioni che gli si sono parate davanti dopo la larga affermazione elettorale, Dotoli ha detto di essersi, comunque, tuffato senza indugi nel lavoro di sindaco per affrontare problemi non secondari per la vita del paese, come le vicende di due scuole, quella della 167, che sarà disponibile in tempo utile per il prossimo anno scolastico, e quella dei Cappuccini che sarà demolita e riedificata. A breve giro di posta, attesa la risposta di coloro che si sono sentiti toccati dalle parole del sindaco dimissionario. Ora, la Città tornerà nelle mani del Commissaro prefettizio, in attesa di nuove elezioni. |
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| Pasquale Dotoli durante la conferenza stampa |
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| Il sindaco ha escluso un ripensamento sulle dimissioni |
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