Sono tornati in aula, alle 16,30, quasi a sorpresa, per la seconda convocazione del Consiglio comunale, i consiglieri di Lista Tutolo, Udc, Mpa-Sud, Più forza per Lucera e i quattro del Pdl assenti ieri, De Sabato, Cedola, Pitocco, Di Battista, per votare i punti dell'ordine del giorno di interesse diretto per molti cittadini, alcuni presenti tra il pubblico (Acquisizione di beni utilizzati per scopi di interesse pubblico ai sensi dell'art.43 del D.P.R. 08/05/2001 n. 327. Ditta "Immobiliare Caterina srl", a seguito della sentenza del Consiglio di Stato n. 5953/08 - Progetto per la costruzione di una struttura commerciale per materiali da costruzione con sede e uffici, cda Perazzelle, ditta Lepore Mario & C..Ratifica proposta conferenza dei servizi - Progetto per la realizzazione di una nuova sede per l'azienda "Salumificio Lucerino" in cda Alberona, ditta Gramegna Antonio. Ratifica proposta conferenza dei servizi.). I tre accapi sono stati votati all'unanimità. In un clima di tensione per quanto successo ieri in aula con le dimissioni del sindaco e la revoca degli assessori, in particolare, Tutolo, dichiarandosi per nulla interessato agli accordi stabiliti in seno alla maggioranza, ha ribadito che aver partecipato alla votazione che ha eletto Pica Presidente del Consiglio è stato solo un modo per dare continuità alla seduta e arrivare all'approvazione dei delicati punti che sono, poi, passati oggi. De Sabato ha sottolineato che quando sono sul tappeto argomenti di particolare importanza è bene non tirarsi indietro per senso di responsabilità nei confronti dei cittadini, per questo era in aula oggi. Incomprensibile l'assenza del resto dell'opposizione, Pd e Socialisti. |