Dal Comitato Intercomunale Salute e Territorio riceviamo e pubblichiamo
Accogliendo la richiesta, tra le altre avanzate dal nostro Comitato (leggi), d'istallazione della centralina di monitoraggio dell’aria e dell’inquinamento nella nostra città, il Commissario Prefettizio, dott.Di Bari, in data 13.03.2009, tramite il Comando Polizia Municipale, comunicava di "aver inoltrato richiesta all’ARPA Puglia - Direzione Generale di Bari nonché all'Agenzia di Foggia - di valutare la possibilità di posizionare sensori/centraline in questo centro abitato al fine di consentire un continuo monitoraggio dell’aria e dell’inquinamento"
"L’Ente – si afferma nel comunicato - ha ricevuto assicurazioni in tal senso dall’ARPA Puglia che, a breve, concorderà con il locale Comando di P.M i punti di controllo e, quindi, il posizionamento delle centraline nella Città"
Pertanto, con il successivo comunicato stampa del 06.06.2009, il Comando P.M. informava la cittadinanza che "…a seguito di vari incontri tenutosi tra i tecnici dell’ARPA Puglia, il locale Comando P.M. e l’Ufficio Tecnico comunale, la prevista centralina di monitoraggio dell’aria e d’inquinamento sarà installata, entro la fine del mese di giugno, in via Salvo D’Acquisto".
La collocazione in via Salvo D’Acquisto - presso il Comando Vigili - è ritenuta dal nostro Comitato non idonea, non efficace e, per questo, fuorviante rispetto agli obiettivi che l’istallazione dovrebbe prefiggersi di ottenere .
Infatti, la zona prescelta è interdetta al traffico ed è prospiciente il più grande polmone verde della città: la Villa comunale, a sua volta contornata dalla grande vallata del Tavoliere.
Lo scopo dell’istallazione della centralina a norma di legge, invece, è la misurazione dei principali inquinanti e le loro concentrazioni considerate dannose per la salute umana e per gli ecosistemi.
In particolare, la normativa prevede la misurazione degli inquinanti con effetti tossici quali gli ossidi di azoto, di zolfo, il particolato atmosferico, il monossido di carbonio, l’ozono, il benzene, gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) ed i metalli pesanti.
Riteniamo, pertanto, che il parere espresso dall'Ufficio Tecnico del Comune d’istallazione della centralina in prossimità della scuola "Lombardo-Radice", anch’essa recintata come lo è il Comando Vigili, sia la dislocazione più idonea e più verosimile alla misurazione degli inquinanti sopra citati.
Al nuovo Sindaco della città, garante, tra le sue funzioni, della salute di tutti i cittadini di Lucera, chiediamo di assumersi la responsabilità di quanto da noi del Comitato Salute e Territorio esposto, sospendendo l’istallazione della centralina in via Salvo D’Acquisto, a nostro parere, supportato, anche, dall’Ufficio Tecnico, il luogo ritenuto meno idoneo per un credibile monitoraggio dell’aria e dell’inquinamento della città.
Per il Comitato Intercomunale Salute e Territorio - Lucera
Liliana Toriello