| Sunday Radio - Lucera 97.5 fm |
|
|
|
|
| |
 |
|
 |
| Elistazione di Celenza, cominciati i lavori |
| |
Sono cominciati i lavori per la realizzazione dell’eliporto di Celenza Valfortore. "Esprimo la massima soddisfazione per la costruzione dell’Elistazione – ha dichiarato Francesco Santoro, sindaco di Celenza Valfortore – La nuova struttura rivestirà un’importanza strategica perché servirà tutta l’area dei Monti Dauni". L’eliporto avrà funzione di elisoccorso, di protezione civile e di incremento trasporti ai fini turistici. Fa parte della rete eliportuale pugliese, nata per coprire le aree della regione di più difficile accesso e viabilità. Le elisuperfici sono in tutto 14, di cui 8 situate in Capitanata: 2 a Foggia, una a San Giovanni Rotondo, Vieste e Peschici, 2 sulle Isole Tremiti e una, quella celenzana, unica per tutta l’area dei Monti Dauni. L’eliporto di Celenza è situato in coincidenza del bivio tra la provinciale 1 e la strada comunale "Madonna delle Grazie", a pochi metri dal bivio per Carlantino. La sede è facilmente raggiungibile sia per la totale assenza di ostacoli sia per la facile accessibilità. Gli ultimi drammatici episodi incendiari che hanno provocato enormi e incalcolabili danni boschivi ed i frequentissimi interventi di soccorso e di emergenza sanitaria hanno fatto convergere la scelta degli amministratori comunali proprio su questa superficie che rappresenterà una vera base di riferimento non solo per il soccorso sanitario e la protezione civile ma anche per il turismo estivo. Non meno importante, infatti, risulta essere la possibilità di incrementare l’attività di trasporto pubblico dei passeggeri con elicotteri, soprattutto in concomitanza con gli investimenti destinati allo sviluppo dell’area come, ad esempio, i fondi stanziati per la diga di Piano dei Limiti. I costi per la realizzazione del progetto, di proprietà della società "Aeroporti di Puglia", ammontano a circa 286mila euro, finanziamento stanziato dalla Regione Puglia. La superficie destinata all’eliporto avrà forma rettangolare e sarà di circa 6.750 metri quadri. La struttura sarà dotata di una palazzina divisa in tre ambienti: una zona sarà dedicata all’attesa dei passeggeri ed al check-in prima della partenza; una al personale e all’amministrazione della staazione; il terzo ambiente sarà utilizzato come vano tecnico del gestore. Sono inoltre previsti un percorso interno per gli arrivi e per la consegna dei bagagli mentre due aree fungeranno da servizi igienici. L’elicottero è stato individuato nel modello AB412, attualmente in dotazione a gran parte delle forze armate che operano nel settore del controllo del territorio e della protezione civile. |
|
 |
 |
 |
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
|