| Sunday Radio - Lucera 97.5 fm |
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| Espropri Piano dei Limiti, equiparati i valori pugliesi a quelli molisani |
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La Commissione Provinciale Espropri, presieduta da Vito Guerrera, assessore provinciale ai Lavori Pubblici, ha equiparato i valori medi dei terreni foggiani a quelli della Provincia di Campobasso limitatamente a quelli che saranno utilizzati per la costruzione della diga di Piano dei Limiti ed in particolare ai terreni dei comuni di Carlantino, Celenza Valfortore e Casalnuovo Monterotaro. <Abbiamo messo fine ad una vera e propria ingiustizia – ha dichiarato Guerrera – Infatti, non si capiva perché terreni di due regioni diverse situati in aree omogenee, confinanti e con le stesse caratteristiche colturali e di redditività avessero valori diversi. Abbiamo altresì – ha concluso l’assessore – restituito un senso di giustizia ai nostri agricoltori che senza questo adeguamento di fondi avrebbero avuto serie difficoltà per reinvestire e recuperare la ricchezza perduta.> La decisione della Commissione Provinciale Espropri segue la delibera del consiglio provinciale che impegnava la stessa commissione affinché, <limitatamente ai terreni oggetto di esproprio per la realizzazione del nuovo invaso di Piano dei Limiti, vengono applicati i prezzi univoci prendendo come base i V.A.M. (Valori agricoli medi) più vantaggiosi determinati dalla Commissione del Molise.> In effetti, è stato deciso di equiparare i valori dei terreni che fanno parte della Regione Agraria n. 3 della Provincia di Foggia e della quale fanno parte i tre comuni di Carlantino, Celenza e Casalnuovo a quelli della Regione Agraria n. 5 della Provincia di Campobasso, alla quale appartengono gli altri due comuni interessati dalla costruzione della nuova diga, Colletorto e San Giuliano di Puglia. In questo modo, il valore di un ettaro di terreno seminativo dei comuni foggiani non sarà più pari a 6.140 euro ma a 11.395 euro, ossia pari a quello situato a Colletorto o a San Giuliano. Altri due esempi: un ettaro di uliveto non varrà più 10.430 euro bensì 25.424 mentre un ettaro di pascolo avrà un valore agricolo medio di 4.198 euro e non più di euro 1.370. |
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