Dopo il black-out seguito ai momenti di tensione di sabato scorso, il centro-destra targato Dotoli dirama un comunicato col quale precisa che l'avventura, partita con compagni indesiderati, la Democrazia Cristiana di Labbate e l'Allenaza di Centro-Pionati, leggi Cardillo, andrà avanti. Anzi, Dotoli prende le distanze dalle due liste citate, ricordando che l'allargamento è da attribuirsi a volontà superiori per rispettare uno schema di tipo nazionale. Insomma, tutti a bordo; ma con posti ben designati. Che faranno gli ultimi arrivati? Staranno buoni buoni seduti in fondo al torpedone a guardare il paesaggio (già, il paesaggio...) scorrere dai finestrini o cominceranno, come succede in certe gite scolastiche, a fare i discoli per disturbare il viaggio? Di seguito il comunicato giunto in redazione.
"Costruire un progetto per Lucera, segnando una netta e chiara discontinuità rispetto al malgoverno del passato e ponendo le condizioni per dare alla nostra città un ruolo centrale nelle dinamiche di sviluppo provinciali". Questo il primo commento di Pasquale Dotoli dopo la sua indicazione da parte del Popolo della Libertà quale candidato sindaco di Lucera.
"Quella che stiamo per affrontare – afferma Dotoli – è una sfida entusiasmante, per la quale ringrazio i dirigenti del Popolo della Libertà, che hanno individuato nella mia persona il volto del rinnovamento per una città mortificata e calpestata negli ultimi anni da disamministrazione e superficialità. Avverto in me la responsabilità di non tradire le aspettative che si sono concentrate su questa avventura, impegnandomi ad onorarle facendomi garante di un grande patto civico con la comunità".
Sul piano politico, Dotoli sottolinea come il Pdl rappresenta il cuore dell’alleanza costruita intorno alla sua candidatura; il partito di riferimento attorno al quale convogliare le energie vive del territorio. "Mi corre l’obbligo di ringraziare sinceramente l’Unione di Centro, il Movimento per le Autonomie, le liste "La Puglia prima di tutto", "Più Forza per Lucera", "Noi Donne per la rinascita di Lucera" per aver creduto sin da subito in me e con le quali c’è piena condivisione programmatica – aggiunge Dotoli -. Allo stesso tempo assicuro che l’allargamento della coalizione alle liste "Democrazia Cristiana Libertas" e "Alleanza di Centro Pionati", realizzato esclusivamente sulla base di equilibri nazionali e regionali, subito per ragioni politiche qualche minuto prima della consegna delle liste, mi costringe a prendere le distanze dalle stesse che non riconosco quali parti integranti del mio progetto politico. Non tollererò, altresì, condizionamenti o tensioni che possano modificare il patto che intendo stipulare con la comunità lucerina in discontinuità con anni di malgoverno che hanno offeso la dignità di una città che al contrario merita un ruolo centrale nello scacchiere della Capitanata e che hanno visto anteporre l’interesse particolare a quello generale". L’appello di Dotoli, da questo punto di vista, è quello di "scegliere con responsabilità le personalità da portare in Consiglio Comunale, guardando alla credibilità e alla storia personale di ciascuno".
Il candidato sindaco del centrodestra annuncia, inoltre, che "la proposta di rinnovamento e di risanamento per Lucera, troverà la sua declinazione nell’attuazione del programma, serio ed articolato, che partendo dalle reali esigenze della città disegni una prospettiva di rinascita. Intendiamo parlare alla città – prosegue Dotoli – confrontandoci con la comunità ed ascoltando le sue istanze, perché la nostra proposta di governo è una proposta di partecipazione e di condivisione fondata sui valori della trasparenza e dell’onestà che rappresenterò in maniera completa".
Per conferma del presente comunicato:
il candidato sindaco del centrodestra: Pasquale Dotoli.
Per condivisione quale patto etico della coalizione verso la cittadinanza i candidati consiglieri de:
Il Popolo della Libertà
Unione di Centro
La Puglia prima di tutto
Movimento per le Autonomie - Sud
Più forza per Lucera
Noi donne per la rinascita di Lucera