Concerto memorabile quello che ieri, domenica 10 maggio, ha entusiasmato il pubblico di Sala Papa Giovanni XXIII. I due musicisti, Bruno Falanga al clarinetto e Sergio Paciello al pianoforte, hanno saputo regalare grandi emozioni.
Il duo si è rivelato molto affiatato ed ha dimostrato grande maestria e professionalità sin dall’inizio con le fantasie sui temi de I Puritani (Bellini-Lazarus), La Favorita (Donizetti-Bassi) e Aida (Verdi-Labanchi). Un breve intervento da parte dell’Architetto Vincenzo Manzi ha condotto alla seconda parte del concerto. Si è proseguito con le fantasie sui temi de La Traviata (Verdi-Lovreglio) e Rigoletto (Verdi-Bassi). In questi ultimi due brani l’intesa tra i musicisti si è fatta ancor più viva ed è culminata con gli audaci virtuosismi del clarinetto.
L’Opera in Salotto si rifà al melodramma, la forma di spettacolo più amata nel XIX secolo, soprattutto in Italia. Da questa forma d’arte nacquero le fantasie sui temi d’opera che oggi come allora portano il successo del melodramma all’interno dei salotti e delle sale da concerto.
Gradito l’intervento dell’Architetto Vincenzo Manzi, che ha fatto da intermezzo durante il concerto. Nel suo discorso l’Architetto ha paragonando l’amore per la musica all’amore per l’architettura. È stato proprio l’amore verso il bene comune ad incoraggiare il recupero storico-architettonico della cupola e lanterna della chiesa madre di Biccari titolata a Maria Santissima Assunta e Cristo Salvatore.
Con questo concerto la Stagione Concertistica Biccari in Musica giunge a metà programmazione. Per il lavoro finora svolto sono giunti apprezzamenti al direttore artistico Vincenzo Fiorella dagli enti patrocinanti e dagli sponsor, tra cui il Comune di Biccari e la Parrocchia Maria Santissima Assunta.
La rassegna proseguirà Domenica 24 maggio con il concerto del Quartetto Stesso (archi). Saranno in programma musiche di Haydn e Mozart.
Per informazioni: Direzione Artistica - 348.9318309 - biccari-in-musica@libero.it.