| Sunday Radio - Lucera 97.5 fm |
|
|
|
|
| |
 |
|
 |
| Carlantino, un ostello sulla diga |
| |
Un ostello che affaccia sulla diga di Occhito, capace di ospitare turisti e scolaresche e di caratterizzarsi quale avamposto sul palcoscenico naturale di una zona con paesaggi e tesori naturalistici da mozzare il fiato. "A breve – annuncia il sindaco Vito Guerrera – inaugureremo la struttura". Si tratta di uno dei cinque "Villaggi Primavera" costruiti sui Monti Dauni, da poco passato dalla competenza della Comunità Montana a quella dei Comuni. L’Amministrazione comunale di Carlantino ha dato ingestione la struttura all’associazione di promozione sociale "Mondo Nuovo" che ha sede a Lucera. L’ostello avrà una funzione polivalente: dovrà essere utilizzato per attività di natura sociale e formativa. In primavera e in estate sarà un centro di riferimento per un turismo che coniughi l’interesse per la natura all’impegno in progetti di valenza sociale. "Abbiamo una priorità – dichiara Stefano Catapano, direttore delle attività di Mondo Nuovo -, quella di aprire il villaggio al più presto. Subito dopo l’apertura, intendiamo fare dell’ostello una struttura condotta in modo professionale al servizio di iniziative che portino sviluppo a Carlantino. Il Villaggio Primavera è degli abitanti di questo paese e noi vogliamo gestirlo al meglio anche nel loro interesse". L’associazione lucerina ha partecipato a un bando regionale per un finanziamento pari a 200 mila euro. Con quei fondi, l’ostello sarà ristrutturato e ammodernato. La struttura è stata realizzata nel 2000 e da allora, a causa dei problemi che hanno paralizzato l’attività della Comunità Montana ora non più operante, è stata abbandonata a se stessa. "Siamo molto soddisfatti – spiega il sindaco Guerrera – Da anni chiedevamo di poterci occupare direttamente dell’ostello. Ne faremo una struttura turistica originale, che punta sul sociale e sia capace di diversificare le sue attività, divenendo avamposto per la riscoperta storica, archeologica e naturalistica di un’intera area. L’ostello, inoltre, ospiterà una vera e propria scuola di cucina che valorizzi il nostro patrimonio enogastronomico". |
|
 |
 |
 |
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
|