Con il pareggio di Altamura si è conclusa la stagione del Lucera Calcio. La Società ha centrato gli obiettivi che si era prefissa, cioè la salvezza tranquilla e la valorizzazione dei giovani. La squadra ha disputato un campionato di centro classifica con qualche fugace puntata nella zona medio-alta, nonostante i tanti giocatori inesperti. Si tratta di un gruppo valido, seppure incompleto, con elementi di spessore come Cannarozzi, Palumbo, Salinno e Rizzi, ma siamo rimasti piacevolmente sorpresi da Curci, Abbrescia, Da Bellonio, Izzi, Vacca e anche dai due Cardone. Avesse avuto la direzione tecnica la presenza, a centrocampo, di un regista con maggiore esperienza in grado di tamponare il deficit di personalità che spesso ha fatto capolino, e, davanti, un attaccante veloce e smaliziato per affiancare il Capitano, staremmo a parlare di un altro campionato e di un'altra posizione in graduatoria. Al di là della politica di mercato improntata al "niente follie" voluta dalla Società per far quadrare i conti, quello che ricorderemo di questa annata è l'impoverimento della presenza del pubblico sugli spalti. Il Lucera, a sentire i commenti che rimbalzano dai forum su internet e dalla strada, si avvia a diventare una squadra seguita da un manipolo di sostenitori ancora più esiguo di quello che la domenica abbiamo visto al Comunale. Una squadra senza pubblico, insomma; come se i Biancocelesti fossero reduci da tornei della vergogna, eternamente retrocessi. Si possono non condividere le scelte della Società, però sostenere che la stagione sia stata fallimentare è dire il falso. Il Lucera con alcuni innesti, ma grazie al lavoro svolto quest'anno, può, in futuro, ambire ad un campionato di vertice e dare battaglia a formazioni che vantano backgrounds economici e di seguito stratosferici. Il presidente, Gianni Pitta, come leggiamo su Facebook, afferma che "In questi giorni siamo già a lavoro per cercare di costruire una squadra competitiva, 5 acquisti importanti per far crescere il tasso tecnico e sopratutto la personalità della squadra. Spero che qualcuno ci dia una mano, forza imprenditori di Lucera stringiamoci intorno a questa città, cerchiamo di vivere tutti insieme una stagione indimenticabile". Questo lascia intendere che il massimo dirigente del calcio locale degli ultimi anni rimarrà al suo posto. E' una bella notizia. L'altra, ma ci vorrà del tempo per apprenderla, è quella relativa a una sonora vittoria biancoceleste che possa giungere, prima che sui più titolati avversari dell' Eccellenza 2009/2010, in un derby, al momento quasi impossibile da vincere, contro la mancanza di passione, cioè di vero tifo, e l'indifferenza per i nostri colori che larga parte della città dimostra. Forza Lucera.