| Sunday Radio - Lucera 97.5 fm |
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| Occhito, acqua e polemiche |
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Lo straripamento del Fortore che ha causato allagamenti e notevoli disagi alla circolazione stradale e ferroviaria, soprattutto nella zona di Ripalta, ha innescato una vivace polemica orientata sull'operazione di apertura delle paratie per far defluire l'acqua dall'invaso di Occhito nell'alveo del fiume e permettere un abbassamento del livello, ormai al limite, come stabilito dalla normativa sulle dighe. Per alcuni tecnici, poi, quell'acqua potrebbe essere dirottata in altre aree della regione. Sulla vicenda l’assessore regionale alle Opere Pubbliche, Onofrio Introna, in un comunicato, replica ad alcune affermazioni fatte nei giorni scorsi. “E’ falso – spiega Introna – attribuire gli allagamenti alla cattiva gestione della diga di Occhito, che è aperta dal 20 febbraio per rilasciare circa 50 metri cubi d’acqua al secondo. Sorprendono le affermazioni di chi attribuisce le alluvioni alla cattiva gestione della diga. Invece, gli eventi meteo a valle della diga nei giorni scorsi hanno ingrossato il Fortore causando le esondazioni”. Secondo Introna poi “è tecnicamente impossibile trasferire acqua da Occhito (schema della Capitanata) allo schema idrico della Puglia centro-meridionale più assetata, anche perchè le condutture hanno una portata di circa 3 metri cubi al secondo contro i 50 che devono essere rilasciati per sicurezza dalla diga”. Per l’assessore “forse solo la costruzione dell’invaso di Piano dei Limiti, a valle di Occhito, avrebbe potuto evitare gli allagamenti. Si tratta, infatti, di un’infrastruttura vitale anche per la sicurezza del territorio ha aggiunto Introna.
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