“La sicurezza sul lavoro è un diritto fondamentale la cui mancanza deve essere considerata una grave forma d’illegalità e deve essere perseguita senza nessun indugio”. E’ quanto affermano le segreterie territoriali della Cisl e della Filca Cisl di Foggia, che esprimono “solidarietà e cordoglio” alla famiglia di Antonio Roberto, il lavoratore tragicamente deceduto, lunedì 2 marzo 2009, in un incidente sul luogo di lavoro a Lucera.
“Si tratta di una caduta dall’alto che non può in alcun modo essere archiviata come semplice fatalità”, afferma il segretario generale della Cisl di Foggia, Emilio Di Conza.
“Siamo certi che la Magistratura e gli organismi competenti – confida il responsabile provinciale Cisl - faranno piena luce sulla dinamica dell’incidente per accertare ogni responsabilità”. Inoltre, Cisl e Filca di Foggia ribadiscono l’urgenza di istituire un Osservatorio Permanente sul settore degli Appalti e di arrivare ad un Protocollo sulla Legalità tra parti sociali, Pubblica Amministrazione e Istituzioni preposte ai controlli.
“Bisogna contrastare con più forza la diffusa illegalità nel mondo del lavoro, a partire dal lavoro nero fino al mancato rispetto delle norme di sicurezza”, rileva il sindacato. In questa direzione, Cisl e Filca sono impegnate “per ottenere interventi in materia di appalti pubblici e privati, che escludano dal mercato quelle imprese che non danno garanzie sulla sicurezza e sul rispetto delle norme di avviamento al lavoro, dei contratti e del DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva), fondamentale garanzia del lavoro e dell’imprenditoria sana”.
Nell’ambito delle azioni a sostegno della legalità, della prevenzione e della sicurezza, la Filca Cisl conferma la disponibilità del numero verde 800 046 760: un servizio telefonico permanente a cui rivolgersi per segnalare al sindacato situazioni di illegalità e di pericolo nei cantieri. “Le segnalazioni saranno verificate anche se effettuate in forma anonima da parte del lavoratore”, afferma il segretario generale della Filca di Foggia, Urbano Falcone. “Lo scopo – afferma - è far emergere tutte le situazioni illegali possibili tutelando il lavoratore al quale garantiamo riservatezza. Rivolgendosi al numero verde non metterà a rischio il suo lavoro. Sarà, infatti, cura della Filca verificare ed informare gli organi ispettivi del luogo dove ha sede il cantiere non regolare”.