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| Premio Borgo d'Alberona, 4a edizione |
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Con il bando di partecipazione, si apre ufficialmente la quarta edizione del premio internazionale di poesia "Borgo di Alberona". Al concorso, possono partecipare tutti i poeti residenti in Italia e all’estero presentando testi in lingua italiana. Per la "Poesia edita", ogni concorrente può partecipare con un volume di liriche edito nell’ultimo quinquennio (2004-2008). Per la sezione degli inediti, si possono presentare tre componimenti. I volumi di poesia dovranno pervenire in 9 copie, all’interno di plico raccomandato, entro e non oltre il 30 aprile 2009, all’indirizzo del dott. Camillo De Martinis, segretario organizzativo del Premio, presso il Comune di Alberona, Assessorato a Turismo e Cultura, via stradale Lucera 1, 71031 Alberona (Foggia). Per informazioni, 0881.592152, fax 0881 592151. Non è richiesta alcuna tassa di lettura. La cerimonia di premiazione avrà luogo il 23 agosto 2009. I vincitori, che saranno avvertiti personalmente, dovranno assicurare, con telegramma o comunicazione a mezzo fax (0881.592151), la loro presenza alla cerimonia conclusiva. L’inosservanza di tale norma comporterà la perdita del diritto di assegnazione del Premio. Per la poesia edita, al vincitore del primo premio saranno assegnati 1.000 euro, al secondo e al terzo 500 euro. Per la poesia inedita, al primo classificato saranno assegnati 500 euro, al secondo 300 euro e al terzo 200 euro. Agli autori premiati saranno rimborsate le spese di viaggio. Le opere inviate, anche se non premiate, non saranno restituite. "Il suo è un temperamento lirico di alto valore: la sua produzione è forbitissima ed è piena di genialità e inventiva". Così Pier Paolo Pasolini definiva il valore assoluto di Giacomo Strizzi e la capacità del poeta alberonese di descrivere luoghi, emozioni e sentimenti. Giacomo Strizzi, insegnante elementare scomparso nel 1961, ha rappresentato l’espressione più alta della tradizione letteraria di Alberona. Ma la vocazione poetica alberonese ha avuto anche un altro grande interprete. Si tratta di Vincenzo D’Alterio che, dalla sua casa che affacciava sul corso principale del paese, muoveva lo sguardo verso viuzze e colline nutrendo la propria ispirazione. La tradizione lirica di Alberona, alla quale Camillo Civetta e la Società di Storia Patria hanno dedicato un’antologia, non è una leggenda né una virtù legata a pochi alberonesi illustri, ma un dato culturale talmente legato alle radici del paese da aver dato vita, nel ‘900, a una pubblicazione specifica: la Gazzetta letteraria alberonese, ancora conservata nell’Antiquarium comunale. Nei primi tre anni, sono stati 400 – complessivamente – i partecipanti al premio, con poesie e invitati provenienti da 20 diversi paesi del mondo. |
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