Era attesa oggi la sentenza del processo a carico di Franco Ricciardi, il 28enne che la sera del 30 gennaio 2008 uccise con un coltello da cucina Assunta Romagnolo, sua ex vicina di casa. L'omicidio avvenne in piazza San Giacomo mentre la donna aspettava che la figlia uscisse dal catechismo. Per l'imputato, il giudice Carlo Chiriaco ha disposto una nuova perizia psichiatrica, utile a definire meglio il profilo patologico del giovane, che durante la detenzione avrebbe assunto comportamenti giudicati estremi, con manifesta aggressività nei confronti di altri detenuti, a causa dell'oligofrenia di cui sarebbe affetto. Gli esiti dei nuovi accertamenti dovrebbero essere disponibili non prima del 10 marzo. La prima perizia psichiatrica aveva definito Ricciardi soggetto in grado di intendere e di volere. A breve, il 28enne lascerà il carcere di Foggia per essere trasferito in un centro specializzato di Taranto. Profonda la delusione dei congiunti di Assunta Romagnolo che attendevano la sentenza per vedere fatta giustizia su una tragedia che ha profondamente segnato le loro esistenze.