Si è conclusa con il concerto di Pino Daniele l’ottava edizione di Suonincava. La manifestazione di Apricena ha confermato anche quest’anno il grande feeling con il pubblico che è giunto massiccio nell’ultima come in quasi tutte le altre date. Martedì sera, sul palco di cava Pizzicoli, Pino Daniele, con ‘Il mio nome è Pino Daniele’, ha divertito, fatto cantare e ballare le circa tremila persone accorse ad omaggiarlo. Un Pino Daniele in gran spolvero, anche se dall’artista partenopeo forse ci si aspetta un po’ di più, magari un concerto più calibrato – come fece invece Sergio Cammariere nel 2005 – per "Suoni in cava" con qualche pezzo classico "d’autore in più" come "Terra mia" ed "Anna verrà" e qualche brano nuovo in meno. Anche se la scelta dell’artista è stata quella di puntare maggiormente sul nuovo album il consenso da parte del pubblico non è mancato lo stesso però con i cori di un gruppo di fan partenopei giunti in pulmann. "Il bilancio dell’edizione 2007 di Suonincava è senza dubbio positivo – sostiene il sindaco di Apricena, Vito Zuccarino – in quanto abbiamo risposto anche alle esigenze dei giovani, proponendo artisti come Roy Paci e Giuliano Palma che hanno incontrato il favore dei ragazzi. Abbiamo fatto bene, ma dobbiamo continuare a far sempre di più". Il primo cittadino di Apricena non ha dubbi sulla prossima edizione, pronta per un ulteriore salto di qualità: "Cominceremo ad organizzarla già da settembre cercando di tener vivo l’interesse sulla manifestazione tutto l’anno, cercando di coinvolgere tutto il settore estrattivo, in quanto oltre all’interesse culturale della manifestazione serve soprattutto per promuovere le nostre cave". Proprio le cave, location di Suonincava, continueranno a regalare interessanti sorprese culturali già dai prossimi mesi: "Venti studenti dell’Università di Torino – continua il sindaco - sono alle prese per lo studio del cosiddetto ‘Uomo di Apricena’ e presto saranno resi noti i risultati che potrebbero fare della nostra città un notevole polo archeologico".
Il concerto di Pino Daniele ovviamente non è stato il solo ad entusiasmare il pubblico che ha apprezzato sin dal primo evento con Giuliano Palma la kermesse musicale promossa dagli organizzatori. Molto apprezzato il concerto di Teresa De Sio con lo spettacolo "Terra e fuoco" alla terza giornata del "Suoni in cava 2007". Una cava Pizziccoli gremita ha accolto con applausi l’esibizione dell’artista partenopea. Superati gli inconvenienti tecnici che hanno ritardato di un’ora rispetto alla scaletta iniziale l’avvio del concerto la De Sio ha dato vita ad un’esibizione coinvolgente. Tanti i tributi fatti dalla cantante napoletana a Matteo Salvatore, il cui ritratto campeggiava a pochi metri dal palco. Teresa De Sio infatti alcuni anni fa si è esibita, assieme a Lindo Ferretti, con Matteo Salvatore. L’entusiasmo del pubblico sull’onda delle note musicali dello spettacolo "Sacco e fuoco" è cresciuto con il trascorrere dei minuti. La seconda ora di spettacolo infatti è stata caratterizzati da un interagire continuo dell’artista partenopea con il pubblico che in buona parte ha abbandonato i posti a sedere per correre sotto il palco a ballare le note della "taranta" e delle altre musiche popolari proposte dalla De Sio e dalla sua band. Vasto il repertorio proposto dall’artista napoletana che ha messo in scena arrangiamenti di canzoni di Matteo Salvatore, brani di musica popolare partenopea e nuove versioni di vecchie canzoni note anche al grande pubblico degli anni ’80. Un mix musicale convincente quello offerto dalla De Sio che ha incontrato il favore del pubblico letteralmente infiammato dalla verve dell’artista napoletana che ha cantato, suonato, ballato, parlato, confermandosi un "animale da palcoscenico" capace di tenere ritmi elevatissimi ed affabulare gli spettatori. Molto apprezzato anche il penultimo concerto del "James Taylor Quartet" che ha regalato al numeroso pubblico una stupenda serata di puro jazz. "E’ la prima volta che ci capita di suonare in una cava", ha esordito così il quartetto jazzista prima di scatenarsi e raccogliere l’assenso del pubblico, che ha applaudito e accompagnato il gruppo durante tutta l’esibizione. Soddisfatti dell’affluenza anche gli organizzatori dell’associazione Mamutea: "Era per noi la prima esperienza – ha dichiarato il presidente, Donato Borrelli - siamo contenti che il pubblico in tutte queste sere abbia apprezzato la scelta di portare ad Apricena artisti di calibro internazionale. Abbiamo cercato di accontentare tutti i gusti, quelli dei più giovani con Giuliano Palma e con Roy Paci, quello dei più adulti con Teresa De Sio e gli amanti del jazz con il James Taylor Quartet. Naturalmente faremo tesoro di questa esperienza per continuare a migliorare il festival ‘Suonincava’, il nostro sogno è di farlo diventare un appuntamento estivo a livello nazionale". Già da quest’anno infatti ad accorrere agli appuntamenti non solo il pubblico locale ma anche gente proveniente da tutta Italia, che ha approfittato dei costi accessibili per godere della suggestiva atmosfera della cava ‘Pizzicoli’. "Intendiamo inoltre – ha concluso il presidente dell’associazione Mamutea – chiedere al Ministero i finanziamenti necessari per rendere ancor più importante il nostro evento, unico in tutta Italia, e cercare di continuare a portare artisti sempre più importanti al nostro evento".
L’appuntamento con il "Suoni in cava" e la sua nona edizione è, hanno annunciato gli organizzatori, per l’anno prossimo per quello che è ormai diventato un appuntamento tradizionale nel panorama degli eventi della Capitanata con il suo scenario suggestivo davvero unico.
Francesco Barbaro