LUCERA - Forse non hanno mai smesso i tossicodipendenti di scegliere quell'angolo di centro storico, nei pressi di vico Percettore, alle spalle della chiesa di San Gaetano, per appartarsi e assumere sostanze stupefacenti. Una segnalazione ci ha informati circa la presenza di siringhe usate in un vicolo che, un tempo, era pulsante di vita. Ma, a pochi metri la vita c'è ancora; ci sono bambini, ragazzi, anziani, gente che da quelle parti risiede e svolge le sue normali attività quotidiane. Ci siamo andati e le abbiamo viste, le siringhe, in mezzo ad altri rifiuti e calcinacci, alcune abbandonate da poco. Nei decenni passati, in quei pochi metri quadrati ci fu un fiorire di cancellate, sbarre, lucchetti; un tentativo per tenere lontani quei giovani che, troppo vicini alle abitazioni, incutevano paura, mentre si perdevano in mondi artificiali. Quel vicolo, oggi, è attaccato dal degrado che, però, semina anche siringhe sporche di sangue. Ora, è necessario che si bonifichi la zona. |