|
|
| |
 |
|
 |
| A Lucera, ci sono cani condotti da padroni di m... I cittadini protestano |
| |
I cittadini di Lucera ora protestano anche lasciando messaggi sui muri, su cassonetti e altri elementi di arredo urbano. In alcuni punti della città lamentele e invettive sono comparse scritte su fogli di carta incollati o bloccati da chiodi. Protesta comune: l'inciviltà di coloro che non raccolgono gli escrementi dei propri cani negli spazi pubblici. "Siete pregati di fare fare i bisogni dei vostri cani davanti alle vostre case", ammoniva un messaggio scritto con un pennarello e comparso, tempo fa, in via Mazzini, di frequente colpita da questa incivile abitudine, perché vi vive una numerosa popolazione canina. I marciapiedi, per quanto ampi, a volte, sono impraticabili dai pedoni, per lunghi tratti. E pensare che via Mazzini conduce verso la tanto amata - a parole - Fortezza svevo-angioina, dove secondo gli amministratori, i sognatori della Lucera città d'arte e i teorici delle più disparate e fantascientifiche strategie dovrebbero riversarsi frotte di turisti. Di turisti, non a frotte, ne abbiamo visti, commentare anche il degrado, però. "Se vedete una cacca, è perché è passato un cane con un padrone di m....!", è la poco diplomatica denuncia ancora visibile su un muro di via Marrone, una delle strade che si irradiano da piazza Duomo, centro storico, quindi. Il cuore della città, dove secondo gli amministratori, i sognatori della Lucera città d'arte e i teorici delle più disparate e fantascientifiche strategie dovrebbero riversarsi frotte di turisti. Di turisti, non a frotte, ne abbiamo visti, commentare anche il degrado, però. Via Marrone è scandalosamente sporca non solo perché vi transitano cani condotti da gente incivile, ma anche perché, come tutte le vie e gli spazi attorno alla Cattedrale, è usata come retrovia dalla cosiddetta movida per i bisogni corporali. Quando scende a fiume la birra, questa impone delle urgenze di vescica, evidentemente, impossibili da scongiurare. Una scritta poco oxfordiana dello stesso tenore di quella di via Marrone campeggia anche dalle parti di Porta Foggia, in piazza Di Vagno, su un cassonetto, vicinanze istituto scolastico Radice. Qui, gli amministratori, i sognatori della Lucera città d'arte e i teorici delle più disparate e fantascientifiche strategie non prevedono il riversarsi di turisti, ma i cittadini commentano eccome quel degrado. A frotte. |
|
 |
 |
 |
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
| Via Marrone |
|
| Via Mazzini, tempo fa |
|
| Piazza di Vagno, Porta Foggia |
|
 |
 |
|
 |
|