Questa mattina, manifestazione all'ingresso dell'ospedale Lastaria da parte dei pazienti in cura presso il reparto di Oncologia e Senologia per chiedere soprattutto il reintegro del dott. Massimo Lombardi, assente dal lavoro a causa dei provvediementi assunti dopo il pronunciamento della Cassazione contro la legge regionale sulla stabilizzazione del personale precario. Alcune decine di persone si sono ritrovate per manifestare, quasi in silenzio, esponendo cartelli e striscioni, il proprio disagio e per rinnovare la stima nei confronti dell'oncologo che si è distinto per impegno, capacità professionali e particolari doti umane.
Presente tra i malati, anche la vedova del dott. Rocco Laricchiuta, artefice principale del reparto e, purtroppo, scomparso nei mesi scorsi. La signora ha voluto esprimere la sua vicinanza al gruppo di manifestanti. Per testimoniare ulteriormente il grado di apprezzamento di cui gode tra i malati il dott. Lombardi, da alcune settimane, è stata avviata anche una raccolta firme e, pare, sia stata abbondantemente superata quota mille.
Giorni fa, il direttore dell'Asl Foggia, Ruggiero Castrignanò, ha rassicurato il sindaco di Lucera, Pasquale Dotoli, circa il futuro del reparto che, compatibilmente con le disponibilità economiche, non solo proseguirà la sua attività, ma potrebbe essere ampliato. Un bando pubblico permetterà di selezionare il nuovo specialista che guiderà il reparto. La gente che oggi ha manifestato spera che tocchi di nuovo a Lombardi. |