La Seconda Sezione del Tar Puglia ha rigettato il ricorso presentato da quattro candidati non eletti del centrodestra, Vecchiarino, Marino, Petrucci e Fortunati, contro la vittoria del centrosinistra alle ultime elezioni amministrative per il rinnovo del consiglio comunale e l'elezione del sindaco. I ricorrenti chiedevano l'annullamento della tornata elettorale a causa di presunte irregolaritā formali riguardanti i modelli di presentazione delle liste che appoggiavano la candidatura a sindaco di Antonietta D'Andola. In serata, la coalizione di centrodestra ha convocato una conferenza stampa alla quale era presente anche l'avvocato Andrea Petito che ha guidato il ricorso. Durante l'incontro č stata annunciata la volontā, una volta apprese le motivazioni della sentenza, probabilmente entro una quindicina di giorni, di appellarsi al Consiglio di Stato, operazione per la quale si hanno a disposizione venti giorni. Pare, intanto, che i giudici amministrativi abbiano dichiarato inammissibile il contro ricorso presentato dal centrosinistra e, fatto eclatante, che ben dieci delle diaciannove liste che hanno concorso alle amministrative abbiano commesso errori formali nella presentazione dei modelli. La cosa sarebbe stata lasciata passare, a suo tempo, dai componenti la commissione elettorale dopo che qualcuno, addirittura, aveva prospettato timori per l'ordine pubblico in caso di rifiuto dei modelli di quelle liste, anche del centrosinistra, giudicate in difetto. "Noi accettiamo la sentenza odierna - ha detto il senatore Costantino Dell'Osso che aveva conteso a Vincenzo Morlacco la carica di sindaco - Non ci lamentiamo e andiamo avanti fino al Consiglio di Stato". Ottimista Fabio Valerio di Forza Italia che ha detto:"L'unica cosa positiva č che siamo nella regola. In precedenza - ha continuato il giovane dirigente azzurro - molti ricorsi sono stati rigettati per essere accettati, poi, dal Consiglio di Stato". |