La segreteria del Partito Democratico di Lucera non vede di buon occhio l'intenzione, da parte del governo cittadino, di ridimensionare Piazza Matteotti allo scopo di ricavare nuovi spazi da destinare a parcheggio.
"Da anni - scrivono i Democratici - Piazza Matteotti rappresenta un punto d’incontro per intere generazioni di lucerini. Non solo giovani, ma anche famiglie con bambini ed anziani. Stiamo parlando del più grande ed importante polmone verde cittadino, quotidianamente frequentato da centinaia di persone che si dedicano al jogging. Un luogo che d’estate, soprattutto in occasione delle feste patronali, diventa sede di eventi e manifestazioni di varia natura. Inoltre, la piazza è sede di una scuola elementare, l’istituto Tommasone".
Il PD di Lucera parla, poi, nel comunicato diffuso dal circolo "Parracino", di "palese abuso compiuto dalla maggioranza di centrodestra nell’istituzione di ulteriori parcheggi a pagamento al solo fine di recuperare denaro per le casse comunali e senza tenere in alcuna considerazione le esigenze dei cittadini. Infatti, a differenza di quanto previsto dalla legge e stabilito dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione, contestualmente all’istituzione di nuove aree di sosta a pagamento non sono stati riservate aree di sosta per i residenti, i disabili ed il libero parcheggio. Emblematica, in questo senso, la situazione di viale Dante, i cui residenti, unitamente agli operatori ed agli utenti delle scuola e dell’ospedale, si sono visti imporre una sorta di imposta per il parcheggio".
Il partito guidato da Fabrizio Abate "chiede al Sindaco Dotoli ed alla maggioranza che lo sostiene l'immediata cancellazione delle nuove aree di sosta a pagamento e la sospensione di ogni altra installazione che non sia preceduta da un preventivo confronto con associazioni di categoria, consumatori e cittadini. Riguardo alla questione dell’eventuale ridimensionamento di Piazza Matteotti, la segreteria del Partito Democratico di Lucera dà mandato al proprio rappresentante in Consiglio Comunale di proporre una formale interrogazione al Sindaco e/o all’assessore competente, allo scopo di avere una risposta ufficiale da parte dell’amministrazione in merito all’esistenza del suddetto progetto ed alle relative modalità di realizzazione".