Santificato anche da Play Boy l'erotismo di Giuseppe Petrilli. Quello di cui è carica la sua arte. Il prestigioso periodico "del piacere di vivere da uomo" celebra sulle sue pagine patinate l'artista lucerino, nel numero di questo mese, riconoscendo in lui l'abilità di porsi a diretto contatto con il misterioso universo femminile per raccontarne i meccanismi seduttivi. Scrive Play Boy nell'articolo intitolato "Donne Carnivore":
"Quarant'anni, Giuseppe Petrilli di sé dice di avere "una passione per l'arte che in qualche modo subisce qualcosa di innato e inspiegabile dettato, come qualsiasi attrazione, da una sensibilità superiore". Di sicuro l'erotismo che traspare dalle sue opere - che ha dipinto da autodidatta, senza la scuola di qualche maestro - è in stretto connubio con la curiosità, rappresenta ricreando situazioni riconducibili all'immaginario comune che catturano la tensione emotiva dello spettatore, coinvolto da donne affascinanti e, al tempo stesso, divertenti. Quella della serie Piante Carnivore è una lei consapevole della propria femminilità e della sua forza seduttiva, capace di dominare lo spettatore con la sua sola presenza, seppur solamente raffigurata, che si mostra nella sua vera essenza di naturale e irriverente ammaliatrice. Per perseguire questo intento, l'artista si avvale di modelle non professioniste, al fine di carpirne una sensualità che sia meno atificiosa possibile, priva di orpelli e costruzioni, per poi trasferirla in tutta la sua potenza allo spettatore".
Un riconoscimento, insomma, che aggiunge ulteriore impulso all'incredibile traiettoria internazionale tracciata dall'arte di Giuseppe Petrilli.