Il Consiglio comunale di Lucera si è riunito, ieri, in seduta straordinaria al teatro dell'Opera per il conferimento della cittadinanza onoraria a Padre Michele Palmieri, giuseppino del Murialdo, a cinquant'anni dalla sua assegnazione all'Opera San Giuseppe. Padre Michele, originario di Bagnoli, in Campania, arrivò a Lucera nel settembre del 1959. L'iniziativa ha preso le mosse da una proposta degli ex allievi della parrocchia. Nel corso della seduta, gli interventi dei consiglieri sono stati improntati al ricordo degli anni passati in gioventù all'Opera San Giuseppe, con l'immancabile riferimento alla figura di padre Angelo Cuomo, di cui padre Michele fu grande collaboratore. Dopo la lettura, da parte del sindaco, Pasquale Dotoli, della motivazione, "per l'opera svolta in favore della gioventù lucerina", che ha indotto il Comune al conferirgli la cittadinanza onoraria, il sacerdote, non senza commozione, ha ringraziato la Città, che è quella di Santa Maria e del Padre Maestro, perla della Capitanata, e ha invitato i suoi rapprentanti ad impegnarsi per il bene comune, pensando, in particolare, ai giovani e ai cittadini più deboli. |