Si sta cercando di migliorare l'aspetto di viale castello, principale accesso alla fortezza svevo angioina e, da tempo, vittima degli atti vandalici, della maleducazione e dell'inciviltà di molti nostri concittadini a cui si sono aggiunti gli effetti del disinteresse e del pressappochismo delle amministrazioni civiche. Ora, da un pò di giorni,sono scomparse le scritte lasciate da mani anonime sui muretti di cemento che costeggiano la sede stradale. Uno spettacolo sgradevole, denunciato a più riprese negli anni passati, che sta sparendo sotto i colpi di pennello. Tra l'altro, tutta la zona, frequentatissima soprattutto nei caldi sabato sera estivi, si giova del servizio festivo di raccolta rifiuti da poco attivato con relativo aumento della tassa pagata dalla cittadinanza. Così, la domenica mattina, non ci si imbatte nella deplorevole, enorme quantità di bottiglie, bicchieri di plastica, cartoni della pizza, lasciata sui marciapiedi e sui sedili di cemento, anche perchè, lungo viale castello, fatta eccezione per l'ingresso alla fortezza, non vi sono cestini o cassonetti in cui depositare i rifiuti, ma questo non è una scusante per la maleducazione. Bisogna, però, che gli opertori ecologici della ditta incaricata del servizio diano uno sguardo e intervengano anche al di là dei muretti, nel tratto di viale castello compreso tra la Torre della Regina e lo spiazzo adibito a parcheggio, meta di coppiette in cerca di intimità. E' un'autentica discarica, uno scempio in prossimità del simbolo di Lucera a cui è necessario porre rimedio al più presto se si vuol dare compimento e credibilità all'opera di riqualificazione in atto. |